F1 Messico, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Daniel Riccisrdo (©Getty Images)

Con un clima leggermente più caldo sono partite le seconde libere del Messico dopo una prima sessione che ha visto Valtteri Bottas chiudere davanti a tutti.

Al pronti via subito dentro la McLaren di Stoffel Vandoorne, al box per gran parte del turno precedente per un problema al motore

Primo a segnare il tempo Kevin Magnussen della Haas in 1’21″669, seguito a tre decimi da Hartley e a 3″ dall’altra Toro Rosso di Pierre Gasly.

Testacoda per Romain Grosjean. Pezzi di gomma e di carbonio che volano dopo il contatto con il cordolo. Bandiera rossa!

Dopo una pausa di una decina di minuti si riparte. Hulkenberg su Renault e le due McLaren in azione, ma Vandoorne dopo appena un giro segnala una vettura poco stabile e rientra.

Alonso con le ultrasoft si piazza in testa con un 1’19″235, seguito da Sainz con la stessa mescola

A 1h22′ testacoda per Lewis Hamilton. Intanto Max Verstappen con le morbide firma un 1’18″808. Vettel terzo a quattro decimi

A 1h7′ Verstappen comanda su Raikkonen e Alonso, poi Ricciardo, Bottas e Vettel. Il tedesco via radio dice di avvertire un cattivo odore. “Potrebbe essere l’estintore”, il suo messaggio. I meccanici rimuovono il sedile e arriva la conferma dell’ipotesi del ferrarista.

Piccolo errore di Sainz, a cui segue un testacoda di Stroll. 1’16″769 per Daniel Ricciardo, ora al top su Verstappen e Iceman. Tutti e tre hanno segnato il crono con le soft. Ultramorbide solo per le McLaren.
Grande tranquillità nel garage Haas. Per Romain Grosjean giornata finita.

A 57′ Hamilton rimette tutto in ordine con un 1’18″077. L’altra Mercedes di Bottas a quattro decimi. In fondo gruppo viaggiano le Sauber di Ercison e Wehrlein e la Toro Rosso di Gasly.
1’17″932 per Ham che si migliora ulteriormente.

Quando mancano 50′ Raikkonen balza in seconda posizione. Ricciardo firma un 1’17″801, mentre Vettel torna in pista.

Problemi elettrici sull’auto di Gasly che è già al box. Ricciardo, Hamilton e Verstappen, restano i primi 3 quando mancano 40′ alla fine. L’olandese riporta però difficoltà con il motore

Quando mancano 25′ classifica congelata. I primi sei sono racchiusi in mezzo secondo. Testacoda per Hartley a 21′. Il neozelandese si porta dietro un po’ d’erba.

Max Verstappen già fuori dall’abitacolo a 20′ dalla bandiera a scacchi. Per il pilota Red Bull probabili problemi tecnici.

Quando mancano 7′ ci si prepara agli ultimi tentativi. Taglio di chicane per Alonso che al momento occupa la piazza 7. Intanto la speed trap premia Ocon con 361,5 km/h

Escursione sull’erba per Magnussen quando siamo uqasi in dirittura d’arrivo.

Bandiera a scacchi!! Daniel Ricciardo su Red Bull chiude davanti a Lewis Hamilton e Max Verstappen. Quarto Sebastian Vettel, poi Kimi Raikkonen, Valtteri Bottas, Fernando Alonso su McLareb, Sergio Perez su Force India, Nico Hulkenberg su Renault ed Esteban Ocon su Force India.