Verstappen: “Non ho cambiato idea sul Texas. Ho fatto un gran sorpasso”

Max Verstappen (©Getty Images)

Con il solito portamento da bulletto del quartierino Max Verstappen si è presentato alla conferenza stampa del giovedì pre GP del Messico e inevitabilmente si è trovato a dover rispondere a diverse domande sul fattaccio di Austin. Non tanto sulla manovra ai danni di Raikkonen, quanto sulle dichiarazioni al vetriolo indirizzate in seguito agli steward.

“La penso esattamente come domenica scorsa sull’episodio. L’unica cosa è che forse avrei dovuto usare parole diverse a proposito dei commissari”, ha affermato più agguerrito che mai. “In tutto il weekend mi ero dimostrato competitivo, per cui è normale che abbia avuto una reazione forte nel vedermi declassato proprio mentre stavo salendo sul podio. Il mio è stato un grande sorpasso. E non è vero che ho tratto beneficio dall’aver messo le quattro ruote fuori, anzi, quando Kimi mi ha chiuso la porta io mi sono spostato anche per evitare la collisione. Poi comunque nono sono stato il solo a tagliare la pista e per nessuno sono stati presi provvedimenti”. Quindi a chi gli chiedeva il nome dell'”idiota” e “mongolo” che a caldo aveva accusato essere sempre contro di lui, il #33 ha commentato non confermando l’identità di Gary Connelly come si era vociferato: “Non dirò chi è”. 

Interrogato in seguito sul fresco rinnovo con Red Bull fino al 2020 il 20enne ha spiegato: “Mi trovo molto bene in questa squadra, mi sento supportato e i progressi fatti sono enormi. La speranza è che nel 2018 si possa partire meglio di quest’anno e che cresca l’intero pacchetto”.

A proposito invece della decisione di Fernando Alonso si partecipare alla prossima 24 Ore di Daytona ha argomentato: “Io per il momento penso alla F1 e a restarci a lungo, però mi piacerebbe provarci, magari assieme a mio papà Jos”. Infine sul  pomposo pre-gara di Austin Verstappen ha chiosato: “E’ stato uno show molto americano, di conseguenza non è adatto a tutte le location”.

Chiara Rainis