Sepang, Marc Marquez: “Se devo combattere combatterò”

Marc Marquez (©Getty Images)

Sarà un Marc Marquez dal doppio volto strategico in Malesia. Da un lato l’istinto che lo spinge a lottare per la vittoria, ad andare al limite come nel suo DNA, fino all’ultimo giro. D’altro canto El Cabroncito sa che una caduta può essere fatale per il titolo mondiale già in parte nella sua bacheca.

Dopo la spettacolare vittoria in Australia c’è voglia di ripetersi. “L’obiettivo è di chiudere la gara con lo stesso livello, la stessa mentalità. Però chiaramente la sensazione è un po’ diversa, è un week-end speciale. D’altronde ho la stessa mentalità di spingere al massimo già durante le libere per preparare la gara – ha ammesso Marc Marquez -. La strategia è di continuare a spingere, soprattutto su questo tracciato i piloti sono molto veloci e abbiamo fatto tante prove”.

Il campione della Honda dovrà fare i conti non solo con gli avversari ma anche con le condizioni meteo. “In passato qui ci sono stati alti e bassi, non è uno dei miei tracciati preferiti. Nel pre-stagione siamo riusciti a correre in maniera costante, vedremo dove riusciremo ad arrivare in questo week-end. Naturalmente ho un buon vantaggio (33 punti, ndr), mancano due gare, ma comunque non è sufficiente, dobbiamo arrivare in fondo in entrambe le gare e ad un certo livello, ovviamente pensando sempre al campionato”.

Davanti agli occhi dei tifosi c’è ancora lo show di una settimana fa, fatto di sorpassi a ripetizione e duelli corpo a corpo al limite del regolamento. “Phillip Island stata una gara eccezionale, c’è stata una bella lotta, qualche contatto… ed è stato davvero incredibile”. Ma a Sepang ci si augura una gara più ‘soft’ e senza rischi. “Preferisco avere una corsa più tranquilla, ma se devo combattere, combatterò… Quello che abbiamo visto in Australia era nei limiti. I piloti del MotoGP hanno esperienza e sanno come competere”.