Morbidelli assapora il Mondiale: “Sepang non sarà una gara qualunque”

Franco Morbidelli (©Getty Images)

Il week-end di Sepang potrebbe incoronare Franco Morbidelli campione del mondo di Moto2. Il sogno del 22enne pilota italo-brasiliano sta per diventare realtà dopo averlo inseguito per quattro stagioni e averlo sfiorato un anno fa. Il merito del successo va in parte anche alla VR46Riders Academy dove è cresciuto e maturato per quasi un decennio.

29 punti di vantaggio su Thomas Luthi, il primo obiettivo è non commettere errori, come già successo a Misano. Perchè l’incognita meteo è uno dei fattori che contraddistinguono il Gran Premio della Malesia. Il secondo obiettivo è sempre lo stesso, puntare al podio, per chiudere subito la partita iridata.

Sarà una gara dove si necessiterà di cuore, mente e sangue freddo. “Cercherò di affrontare il week-end come faccio sempre, so che sarà difficile, non sarà una gara qualunque per me – ha ammesso Franco Morbidelli -. Cercherò di essere tranquillo, di fare il mio lavoro, di preparare la moto al meglio possibile. Il circuito mi piace, soprattutto con il nuovo asfalto, ci sono meno irregolarità. Vedremo come va il tempo, speriamo sia asciutto o del tutto bagnato, quindi di avere condizioni chiare”.

Poi occhio agli avversari che, seppur fuori dalla corsa per il titolo, sono ansiosi di fare bene. “Ci sono persone diversissime che riescono ad essere nelle prime posizioni e rende più difficile portare a casa la vittoria del campionato. In Australia i miei concorrenti sono stati molto veloci ed ho cercato di fare qualche punto in più – ha aggiunto Morbidelli -. Sono comunque arrivato terzo, avrei potuto fare meglio. Però ho un vantaggio di 29 punti, la KTM sta migliorando moltissimo, ma in genere tutti i costruttori della Moto2 stanno migliorando, quindi sarà interessante anche l’anno prossimo”.

Ad un passo dal titolo mondiale, quanto è grande il merito dell’Academy nel raggiungimento di questo storico traguardo? “Ho imparato tanto, sarebbero tantissime le cose da dire. Sostanzialmente tutte le cose che so le ho imparate da lui e da tutto l’ambiente che gli sta intorno. L’elenco sarebbe davvero molto lungo”, ha concluso Franco Morbidelli.