Jorge Lorenzo: “Rossi e Zarco troppo aggressivi”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo arriva acciaccato in Malesia dopo la caduta rimediata a Phillip Island che gli ha causato piccoli problemi alla caviglia sinistra e alla spalla destra. Ha partecipato ad un evento promozionale insieme a Marc Marquez.

A Sepang potrebbe aver fine la corsa iridata. La brutta prestazione del Dovi in Australia, associata alla vittoria del pilota Honda, hanno dato una svolta decisiva al campionato. “Dopo Phillip Island ora è tutto molto più chiaro. Solo una caduta di Marc e una vittoria di Dovizioso potrebbe riaprire la stagione. In caso contrario Marc è il vincitore”, ha sintetizzato Jorge Lorenzo al ‘Marca’.

L’Australia è stata una pista difficile per tutte le Ducati. 13° Dovizioso, 15° Lorenzo, 21° Petrucci. A Sepang serve una buona prestazione per archiviare la debacle di Phillip Island. Il livello di competitività si è alzato vorticosamente in questa stagione. “La nuova elettronica della MotoGP e la Michelin hanno causato più uguaglianza e molti possono ambire alla vittoria”. Discorso a parte per Marc Marquez… “Dobbiamo accettare il fatto che da quando è arrivato nella nostra categoria ha vinto tre volte su quattro e può vincere quattro titoli su cinque. Negli ultimi anni è il più in forma. Bisogna cercare di sconfiggerlo in futuro”.

Jorge Lorenzo non si dice favorevole al livello di aggressività visto in Australia nella lotta al vertice. “Rossi ha detto ancora una volta che Zarco era molto aggressivo, ma ha anche cercato di recuperare il ritardo con Zarco, ha accettato il livello di gioco. Non so se sarei disposto a correre come fa Zarco o come ha fatto Valentino a Phillip island. Penso che bisogna pensare due volte al livello di rischio con queste moto. Dio voglia che nulla accada, ma ogni volta che ci si tocca, con la ruota posteriore di un pilota nella parte anteriore di un altro, c’è il rischio di una forte caduta”.