Sepang, Andrea Dovizioso sottotono: “Il titolo è compromesso”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Ducati arriva a Sepang per il penultimo appuntamento del Motomondiale. Sarà un week-end decisivo per la sfida al titolo MotoGP: Andrea Dovizioso qui si adatta perfettamente bene con la Desmosedici, ma per recuperare il gap di 33 punti da Marc Marquez servirà una buona dose di fortuna. Alle sue spalle incalza Maverick Vinales a -17, desideroso di aggiudicarsi il titolo di vice campione del mondo.

Sarà sicuramente un week-end bollente per le temperature e l’umidità, con la pioggia che potrebbe farla da protagonista. In Malesia il Ducati Team ha vinto quattro volte con Loris Capirossi, Casey Stoner e ad Andrea Dovizioso, che ha colto il suo primo successo in Ducati, e secondo nella sua carriera in MotoGP, esattamente dodici mesi fa. Da allora il forlivese ha collezionato 5 vittorie e due podi, ma il 13esimo piazzamento in Australia ha dato una decisa frenata alla sua lotta per il titolo.

“Purtroppo ho perso molti punti a Phillip Island e adesso la mia corsa per il titolo sembra compromessa – ha dichiarato Andrea Dovizioso -. Io però penso sempre positivo e ora siamo qui in Malesia, una pista molto impegnativa, anche a causa del grande caldo, dove l’anno scorso ho vinto e quindi tutto può succedere. Se Marquez continuerà ad essere così veloce nelle due gare rimanenti sarà un impresa difficile, ma noi a questo punto dobbiamo solo cercare di portare a casa il massimo risultato e ce la metteremo tutta”.

Nel box di Lorenzo – Jorge è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in sella alla Ducati. A Sepang il maiorchino non ha mai vinto pur avendo conquistato una sfilza di podi. “Sepang sarà una storia completamente diversa da Phillip Island, perché è un circuito che si adatta meglio alla nostra moto, con due lunghi rettilinei. Dobbiamo dare il massimo in queste due ultime gare e finire la stagione nel miglior modo possibile. È importante iniziare bene il weekend fin dalle prove del venerdì e dimostrare che ora siamo molto più competitivi di quando siamo stati qui a febbraio per i test invernali. Non vedo l’ora di scendere in pista in Malesia – ha concluso Jorge Lorenzo – per dimenticare in fretta il weekend australiano”.