Notizia terribile per Valentino Rossi, grave lutto nel suo team

Valentino Rossi e Claudio Macciotta

Il mondo frenetico del Motomondiale viaggia veloce, travalica i confini del mondo e si insinua nelle case di tutti. Come un circo monta le tende nella notte e al mattino appare in tutto il suo splendore di domenica in domenica, salvo poi sparire a fine weekend. Non c’è spazio per le lacrime nella MotoGP odierna e nemmeno per la morte. L’intenso spettacolo di luci e ombre che si stagliano sui prototipi deve continuare, sempre.

Il paddock proprio in questi giorni si è ritrovato a ricordare quel maledetto 23 ottobre 2011, quando Marco Simoncelli ci lasciò senza un come un perché. Anche in quell’occasione non vi fu spazio per il pianto, la settimana seguente, infatti, eccole lì tutte le moto pronte a partire sulla linea di partenza di Valencia.

Il ricordo di Pablo Nieto

Purtroppo anche questa volta non vi sarà spazio per la morte in MotoGP. A lasciarci, improvvisamente, è stato Claudio Macciotta, nelle ultime stagioni prima capo-tecnico di Migno e poi di Bulega nello Sky Racing Team. Il “Maccio”, come veniva cordialmente chiamato dai colleghi era stato nel 1986 Campione Europeo in classe 125.

Negli anni si era fatto apprezzare per le sue grandi doti professionali diventando una figura a dir poco insostituibile all’interno dello Sky Racing Team. Molto vicino a Valentino Rossi, negli anni ha sempre creduto nel progetto del Dottore di valorizzare giovani talenti italiani e ha messo sempre la propria esperienza al servizio della squadra.

Come riportato da “Sky Sport”, Pablo Nieto lo ha così ricordato: “Per il Team è un momento difficile, ma vogliamo stringerci intorno alla sua famiglia in questo dolore. Di Claudio ci mancheranno il garbo, l’eleganza e i modi gentili che sempre lo hanno contraddistinto nel suo rapporto umano con piloti e colleghi”. La notizia avrà segnato molto anche Valentino Rossi, che da anni lavorava a stretto contatto con Macciotta per trovare talenti da portare in MotoGP.

Antonio Russo