Marquez come Hamilton, con Rossi invece se la gioca

Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez all’ultimo Gran Premio in terra australiana ha infilato la 61a vittoria della sua carriera nel Motomondiale, la 35a se vogliamo circoscrivere il tutto alla sola MotoGP. Questo gli ha permesso di distanziare pesantemente nella classifica generale il suo inseguitore Andrea Dovizioso e di mettere una seria ipoteca sul mondiale numero 6 della sua già brillante carriera.

Nonostante la giovanissima età, appena 24 anni, Marc Marquez vanta numeri da urlo, che in prospettiva futura lo proiettano in uno scenario dove sbriciolerà tutti i record del Motomondiale. Lui di certo non si monta la testa, ma i dati parlano per lui e danno voce al suo eccezionale talento.

Marquez-Rossi, una sfida senza vincitori

Sabato Marc Marquez ha ottenuto la sua 44a pole in MotoGP, con una media del 50%, ciò vuol dire che ogni due gare lo spagnolo parte davanti a tutti. Volendo estendere la cosa agli anni passati anche nelle categorie minori i numeri salgono e troviamo nella casella pole un bel 72, la stessa cifra che contraddistingue la medesima celletta anche per Lewis Hamilton, che proprio quest’anno ha superato prima Senna e poi Schumacher stabilendo il nuovo record assoluto.

Non è finita qua però perché Marc Marquez nei suoi anni nel Motomondiale, su 166 gare disputate ha totalizzato 61 successi (36,74%) e 101 podi (60,84), percentuali che addirittura si limano verso l’alto se circoscriviamo il nostro ragionamento alla sola MotoGP. Nella classe regina, infatti, lo spagnolo ha messo a segno 35 vittorie (39,77%) e 62 podi (70,45%).

Nonostante questo però volendo mettere a paragone i numeri di Marc Marquez con Valentino Rossi troviamo che il 46 di certo non sfigura, anzi. I 38 anni per il Dottore si fanno sentire soprattutto nella casella vittorie ferma a 115 in 363 Gran Premi con una percentuale del 31,68%. Va, invece, decisamente meglio quando si parla di podi, Vale, infatti, con i suoi 227 podi ha una percentuale del 62,53%, quindi superiore a quella di Marc Marquez.

Insomma, nonostante l’età che avanza, Valentino Rossi si difende ancora bene, ma Marc Marquez in futuro potrebbe essere seriamente candidato a sbriciolare tutti i suoi record se continua di questo passo.

Antonio Russo