Lewis Hamilton: “Diventare vegano mi ha reso un pilota migliore”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Alla vigilia del GP del Messico Lewis Hamilton ha ricondotto lo stato di grazia che lo sta conducendo dritto dritto al quarto mondiale a due ragioni: la partenza di Rosberg e il veganesimo.

“Quando Nico ha annunciato il ritiro ho avuto un lungo incontro con Toto Wolff. Ho messo tutto sul tavolo e detto quello di cui avevo bisogno.  Questo confronto ha permesso di rafforzare il nostro rapporto e solidificare il team”, il racconto del 32enne a Motorsport.com. “Dal punto di vista personale quest’anno mi sono sempre sentito al top sia fisicamente, sia mentalmente, ma il passo avanti l’ho fatto quando ho cambiato dieta e sono diventato vegano. E’ stata la seconda decisione migliore della mia vita dopo il passaggio alla Mercedes. Anche se prima il mio potenziale alla guida era buono, adesso mi sento al massimo”.

Tornando poi a parlare del controverso 2016 il pilota di Stevenage ha affermato: “Puoi chiedere ai ragazzi della squadra che tipo di dinamica c’era e di certo non si può dire che sia stato meraviglioso. Invece adesso si è creata dell’armonia. La formula funziona e spero che continui così. Il mio gruppo sta facendo un ottimo lavoro e il tempo che trascorro con gli ingegneri è migliore. A ciò va aggiunto che nel 2017 il titolo non è stato un gioco interno, ma una contesa con la Ferrari. Quando si hanno due piloti competitivi in un team è come se si venisse investiti da un uragano. Da una forte energia che però rimane chiusa tra le quattro mura. Diversamente oggi, con Bottas,  questa potenza viene veicolata all’auto e la dinamica è più serena. Se ci fosse stato ancora Rosberg, la situazione sarebbe stata diversa”, la conclusione del britannico

Hamilton potrebbe laurearsi iridato già domenica prossima avendo un vantaggio di ben 66 lunghezze su Vettel.

Chiara Rainis