Marco Simoncelli è Leggenda. 6 anni dopo la tragica scomparsa

Marco Simoncelli e suo papà Paolo (©Getty Images)

Era il 23 ottobre 2011, le prime luci dell’alba in Italia, quando Marco Simoncelli perse la vita al primo giro del GP di Sepang. Il pilota Honda Gresini perdeva il controllo della sua moto, ma non aveva nessuna intenzione di ritrovarsi sull’asfalto. Tenta una manovra off limits, il destino vuole che tagli la pista trasversalmente venendo investito dai compagni Colin Edwards e Valentino Rossi. Le condizioni di salute sembrano subito gravi, poco dopo l’annuncio della sua morte.

A distanza di sei anni la sua famiglia ha deciso di ritornare unita a Sepang. Papà Paolo, mamma Rossella e la sorella Martina sono volati insieme per Motegi, poi per Phillip Island, oggi dovrebbero essere in Malesia per ricordare il Sic. Per la prima volta tutti insieme saranno sul luogo di quel tragico incidente che ha spezzato la vita di un ragazzo pieno di vita, di un pilota nel fior fiore di una carriera che si preannunciava gloriosa.

A Coriano ogni domenica l’opera d’arte “Ogni Domenica” ricorda Marco Simoncelli sputando fuoco all’imbrunire per 58 secondi. La fiamma, posizionata all’interno di un’area verde appositamente destinata dal Comune di Coriano, è divenuta un punto di ritrovo per i giovani ed in particolare per i motociclisti che desiderano condividere la propria passione per la moto ed il proprio ricordo di Marco.

A lui è stato subito intitolato il circuito di Misano Adriatico, il numero 58 non sarà assegnato mai a nessun pilota del Motomondiale, un onore che condivide con Kevin Schwantz e il suo numero 34. Da quest’anno ha fatto il suo debutto la Squadra Corse SIC58 in Moto3, che già partecipava al CIV Moto3 e al Campionato del Mondo Junior. La Fondazione Marco Simoncelli, dopo anni di raccolta fondi, il prossimo anno aprirà una struttura per ragazzi disabili a Coriano.

Queste sono solo alcune delle iniziative portate avanti con un’immensa forza di volontà da suo papà Paolo che, in una recente intervista a Tuttomotoriweb, ha affermato: “Marco sarebbe stato almeno una volta campione del mondo”. Ma il Sic è più di un campione, perchè pur senza vincere un titolo iridato in MotoGP è già divenuto leggenda. Ciao Marco Simoncelli, orgoglio del motociclismo italiano.

Luigi Ciamburro