Sogno svanito per Dovizioso: “Ducati ha i suoi limiti”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso lascia Phillip Island con tanto amaro in bocca. Fuori dalla top 10, i sogni di titolo iridato si infrangono contro il trionfo di Marc Marquez che allunga a +33 in classifica. A due gare dalla fine il Ducati Team torna con i piedi per terra e si consola pensando di essere stato competitivo per tutto il campionato.

Il GP d’Australia era iniziato in salita già in griglia. Poi un errore alla partenza ha reso tutto più difficile, facendolo scivolare al 20° posto dopo il primo giro. “L’errore a inizio gara ha peggiorato un po’ il risultato e il distacco. Una gran delusione, non solo perchè ho perso un bel po’ di punti, ma è la conferma del limite della moto che non gira – ha detto Andrea Dovizioso a Sky Sport -. Siamo riusciti a migliorare vari aspetti, siamo riusciti ad essere competitivi per tutta la stagione, ma quando arrivi su piste dove non ci sono grandi frenate, ci sono curvoni lunghi dove bisogna frenar poco si amplifica il nostro limite. Tutte le Ducati hanno fatto fatica in questo week-end. Sarebbe stato bello essere più vicini a Marquez… c’è delusione, bisogna pensare alla Malesia e portare a casa il massimo”.

Ragionando con il senno di poi, la gomma morbida al posteriore avrebbe potuto cambiare la prestazione di Andrea? Di certo anche con la soft la Desmosedici #4 non avrebbe potuto fare molto meglio. “Non darei la colpa alle gomme, con questi risultati di gap non puoi dare la colpa alla gomma. E’ più un discorso di caratteristica della nostra moto. Siamo forti in frenata e accelerazione, non siamo forti in percorrenza. Si poteva fare di più del risultato di gara, ma non troppo di più”.

Tra una settimana si approda a Sepang, un tracciato più favorevole al pilota forlivese. Ma recuperare 33 punti in classifica significa solo sperare che Marquez chiuda con zero punti. Una sua vittoria metterebbe fine alla corsa mondiale con una gara di anticipo, senza dover attendere il gran finale di Valencia. “Noi dobbiamo provarci fino alla fine – ha concluso un mestoAndrea Dovizioso -. La difficoltà è che Marquez quando non è competitivo punta al podio. Adesso non ha senso pensare al campionato con questo gap”.