Marquez prenota il Mondiale. Super Valentino, Dovi… che peccato

(©Getty Images)

L’annunciata pioggia ha risparmiato il GP di Phillip Island offrendo una spettacolare gara sull’asciutto. Andrea Dovizioso, già in difficoltà sul tracciato australiano, sbaglia completamente partenza e scivola in 20esima posizione dopo il primo giro. Il pilota Ducati è costretto ad una lunga e irta scalata fino al 13esimo posto. Marc Marquez non sbaglia e prenota il match-point a Sepang.

Jack Miller parte a fionda, ma il suo momento di gloria dura solo metà gara. Maverick Vinales e Valentino Rossi danno subito l’assalto al fronte e superano Marc Marquez, sottoscrivendo il preludio di una grande sfida finale a tre. Johann Zarco con la sua guida morbida ed elegante s’inserisce nel gruppo di fuoco al fronte. Nasce una lunga danza di sorpassi e contro-sorpassi calibrati sull’usura delle gomme. A pochi giri dal traguardo Maverick sembra spogliarsi dei panni di attore principale, sostituito da un arrembante Andrea Iannone tornato alla ribalta già dal GP di Motegi.

Il leader del Mondiale una volta messosi davanti incrementa il proprio vantaggio macinando decimi su decimi, implacabile come un cecchino sopratutto nei primi settori, approfittando della bagarre che si viene a creare alle sue spalle. Stavolta la vittoria di Marc Marquez ha davvero il profumo iridato, complice un week-end difficilissimo per tutte le Ducati e l’errore alla partenza del Dovi, che adesso dista 33 punti. Secondo posto per Valentino Rossi, con Vinales che a sorpresa sale sul gradino più basso dopo una staccata finale che brucia Zarco. “E’ stata una gara davvero fantastica, tutti i piloti di fronte sono molto aggressivi. Quindi devi essere più stupido e aggressivo di loro – ha commentato il Dottore -. E’ stata una bella bagarre, ci ho provato fino alla fine e sono contento di questo secondo posto. Grazie a tutto il mio team”

Peccato per l’Aprilia che vede Aleix Esprgaro cadere a 20 giri dal termine, dimostratosi veloce nelle libere e nelle qualifiche. Ottimo sesto posto per Andrea Iannone che sembra aver finalmente trovato il giusto feeling con la GSX-RR. Bel passo avanti di KTMK che chiude la top 10 con Pol Espargaro e Bradley Smith. Al momento della premiazione da segnalare la grande ovazione per Valentino Rossi e fischi di dissenso per Marc Marquez. Tra una settimana si sbarca a Sepang, il ricordo degli eventi del 2015 è ancora vivo.

Luigi Ciamburro