Honda studia un piano salva-Marquez. Suppo: “Attenti a Ducati”

Marc Marquez (©Getty Images)

La vittoria di Marc Marquez a Phillip Island sembra aver messo la parola fine sulla corsa al titolo mondiale 2017. Con 55 punti di vantaggio il leader della Repsol Honda potrebbe aggiudicarsi il quarto titolo MotoGP già in Malesia, relegando Valencia a passerella di fine stagione.

Sarà già tempo di pensare al 2018 con i primi test al Ricardo Tormo dove i team proveranno i prototipi 2018, prima della lunga pausa invernale. Ma il prossimo anno si prospetta intrigante anche dal punto di vista del mercato piloti. Marc Marquez dovrà decidere se proseguire con la Honda o tentare una nuova avventura come molti suoi colleghi. Basti pensare al 2004, quando un già affermato Valentino Rossi decise di saltare dalla Honda alla Yamaha. Oppure a Jorge Lorenzo che ha tentato l’azzardo in Ducati lasciando la ben sviluppata Yamaha.

Honda ha già anticipato che farà di tutto per mantenere il fenomeno di Cervera nel suo box. In ogni intervista o dichiarazione pubblica, Marc non ha mai parlato male del suo motore, neppure quando il motore è andato in fumo a Silverstone. D’altronde HRC gli ha permesso di ergersi a leggenda fornendogli una RC213V con cui ha vinto già tre titoli mondiali in classe regina (e il quarto è in arrivo).

Super contratto Honda. L’alternativa è Ducati?

In fabbrica stanno facendo di tutto per risolvere i problemi riscontrati in pista e progettare una moto su misura. “Honda sta facendo di tutto per farlo contento. Se lo merita. E’ chiaro che quando un pilota è così forte si ha paura che possa cambiare”, ha dichiarato Livio Suppo a ‘Marca’. In fondo le prestazioni di Yamaha, Honda e Ducati sembrano molto simili. “E’ molto difficile stabilire quale sia la migliore moto adesso”. E Marquez sembra quantomeno curioso di poter guidare una Yamaha o una Ducati.

Ma non tutte le strade possono portare a Marc Marquez. Se Valentino Rossi e Yamaha decideranno di prolungare il contratto sarà impossibile immaginare i due piloti come compagni di squadra. KTM, grazie allo sponsor Red Bull, potrebbe mettere sul tavolo delle trattative un assegno multimilionario, ma non è ancora alla pari con gli avversari. Suzuki e Aprilia non sono ancora al top. Per esclusione resta Ducati. Livio Suppo avverte: “Sta dimostrando di essere una moto molto competitiva. Sono cresciuti un sacco. Dall’Igna ha fatto un ottimo lavoro. Sicuramente un pilota top guarda Ducati in un modo diverso rispetto a due o tre anni fa”. Per rinnovare con Honda Marc chiederà un ingente aumento di contratto. Staremo a vedere se HRC sarà disposta a lasciargli carta bianca…

Luigi Ciamburro