F1 Austin, Gara: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (©Mercedes Twitter)

Con una presentazione dei piloti in stile boxe e wrestling si è aperta la domenica di Austin. Ad accogliere i protagonisti un bel cielo limpido e temperature estive.

Semaforo verde!! Vettel si infila alla prima curva e passa in testa, poi Hamilton, Bottas, Ricciardo, Ocon, Raikkonen. Alonso supera Sainz ed è 8°.

Al giro 2 grande duello tra Bottas e Ricciardo, con il finnico della Mercedes capace di conservare la posizione. Dopo essere scivolato indietro di una piazza Raikkonen passa di nuovo la Force India.
Alla tornata 4 prosegue la lotta per il podio. Ricciardo sembra avere la meglio ma va largo e Bottas resta terzo. p Primo ritirato di giornata Nico Hulkenberg con la Renault.

Due giri dopo Hamilton fa una grande manovra su Vettel e in un attimo prende il largo.

Intanto ko anche per Pascal Wehrlein, protagonista al via di un contatto con la Haas del solito Kevin Magnussen.
Ad aprire la danza dei pit stop Brend Hartley con la Toro Rosso e Lance Stroll con la Williams

Scattato dalla piazza 16 Verstappen è già 6

Al giro 12 scatta la bagarre Ricciardo- Raikkonen. L’australiano va ai box. Per lui gomme supersoft.

Al giro 15 Alonso monta la soft. Neppure una tornata dopo Ricciardo si ferma sull’erba causa motore

Morbide anche per la Rossa di Vettel al giro 17. Hamilton continua a comandare davanti a Bottas e Raikkonen. Lotta Ocon-Vandoorne, con il francese che passa e conquista l’ottava piazza

Pit Stop record per le Mercedes. Al giro 20 Ham e Bottas mettono le soft. Brivido per Lewis che dopo il pit si è trovato subito dietro Seb

Sosta pure per Iceman. Stessa scelta di compound e al vertice c’è Verstappen. Dura pochi chilometri la leadership dell’olandese complice una bella manovra di Ham.

Pit per Verstappen. Scarpe gialle anche per lui. Ed ecco immancabile il ritiro di Fernando Alonso causa PU.

Al giro 30 ci si prepara alla bagarre tra le due Force India. Massarientra ai box per mettere le ultrasoft

Dopo 33 giri Hamilton è davanti a Bottas e Vettel. Quarto Raikkonen, poi Verstappen, Ocon, Perez, Sainz, Kvyat e Grosjean. Chiudono il gruppo Hartley ed Ercisson.

Ruota a ruota Perez e Sainz. Lo spagnolo salta al 7° posto. Alla tornata 37 Raikkonen è ormai su Bottas.

Seconda sosta per Verstappen. Per la sua Red Bull coperture supersoft. Al giro 39 rosse anche per Vettel che conserva la quarta piazza sul #33. Massa guadagna l’ultimo posto virtuale in top su Grosjean

Raikkonen su Bottas al giro 43. Ora l’Uomo di Ghiaccio è secondo a 11″6 da Ham

Confusione nei doppiaggi: Vettel scarta Magnussen e questi dopo un contatto con Ericsson che tentava di infilarsi si gira. L’episodio viene messo sotto investigazione. Nel frattempo parte il duello Ocon-Sainz per la sesta posizione.


Decisione immediata: penalità di 5″ per Ericsson

Al giro 51 Vettel passa Bottas malgrado la presenza del doppiato Vandoorne.


Ordine di scuderia Ferrari: Raikkonen rallenta per favorire Seb.

Bottas superato da Verstappen con cattiveria rientra ai box e monta le ultrasoft
Ultimo giro Verstappen vicino a Raikkonen e lo passa

Bandiera a scacchi! Poker ad Austin per Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel e Max Verstappen.



Colpo di scena podio per Kimi Raikkonen. L’olandese della Red Bull punito con 5″ per aver tagliato la pista ed essersi avvantaggiato nel tentativo di sorpasso.


Mercedes campione del mondo costruttori

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Chiara Rainis