Si assenta dalla F1 per vincere in Super Formula ma…annullano la gara

Pierre Gasly (©Gasly Twitter)

Sembra quasi una barzelletta ma è successo davvero. Tutto il caos scatenato dalla Toro Rosso non è valso a nulla. Pierre Gasly non ha potuto neppure disputare la gara di Super Formula, per cui aveva accettato di rinunciare al GP del Texas di F1, e giocarsi l’ultima chance di titolo nipponico. L’annuncio di un tifone previsto per domenica ha costretto gli organizzatori della JPR ad annullare entrambe le corse, senza possibilità di replica, dopo che le forti piogge abbattutesi sul circuito di Suzuka avevano già fatto ritardare le prove libere del venerdì e interrompere le qualifiche al Q1, con il francese della filiera Red Bull soltanto al sesto posto a causa di un’uscita di pista. Di conseguenza la coppa è stata consegnata per mezzo punto a Hiroaki Ishiura. In pratica 33,5 punti contro i 33 del pilota di Rouen.

Una vera disdetta per l’attuale guida ufficiale Toro Rosso, considerato che questo suo forfait ad Austin ha riaperto la porta all’ex titolare Daniil Kvyat, ma soprattutto ha offerto una vetrina di rilievo a Brendon Hartley, veterano delle gare endurance ma fuori dal mondo delle monoposto da qualche anno.

E proprio il neozelandese, nella sua prima apparizione sulla STR12 questo venerdì, ha fatto la sua discreta figura, non commettendo errori e concludendo i due turni in 14esima e 17esima piazza. “La grande differenza con i prototipi a cui sono abituato è il grip ad alta velocità, ma anche la gestione gomme. Sulla distanza invece non ci sono stati problemi. Pian piano ho trovato la quadra e credo che uno step ulteriore lo si potrà fare nella prossima sessione.Dovremo comunque analizzare i dati raccolti e capire dove intervenire”, il commento a caldo del rookie, che secondo quanto riportato dal talent scout degli energetici Helmut Marko potrebbe essere confermato proprio al fianco di Gasly nel 2018.

Chiara Rainis