Jorge Lorenzo: “Ho temuto di essermi rotto la tibia”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Si allontana per Jorge Lorenzo la possibilità di strappare almeno una vittoria in questa sua prima stagione targata Ducati. Nel corso della terza sessione di prove libere dell’Australia, lo spagnolo è stato vittima di una spettacolare scivolata che lo ha lasciato stordito e dolorante tanto da consentirgli di ottenere di più della piazza 16 nelle qualifiche.

“Sono andato sulla linea bianca che era umida”, ha ammesso alla fine il maiorchino. “E’ stata una caduta brutta a 190/200 km/h. Sono finito sulla ghiaia rotolando in maniera molto veloce e colpendo gomito e gamba. Si è trattato di uno strappo molto forte, per cui ogni volta che salgo in sella o guido mi fa male. Sinceramente mi sono spaventato. Per un attimo ho temuto di essermi rotto la tibia. Poi invece la radiografia ha mostrato che non era nulla di grave. Per la gara dovrò senz’altro prendere un antidolorifico”.

Facendo in seguito un’analisi generale della prestazione di Borgo Pangiale il #99 ha detto: “Solamente una Desmosedici è riuscita ad entrare nel Q1. E’ evidente che abbiamo sofferto più che altrove. Io soprattutto. Può essere che nel tentativo di migliorare il retrotreno abbiamo peggiorato l’anteriore. Durante il warm up proverò a togliere le appendici per vedere se si può tornare al livello di venerdì; inoltre Petrucci ha testato la nuova carena, per cui sebbene non sembri dare un plus, se domani è asciutto mi piacerebbe farci qualche tornata”. Dovizioso invece mi pare si trovi bene (11° in qualifica) ed è abbastanza sereno. Cercherò dunque di fare pure io qualche progresso anche se sono un po’ scettico.

Infine parlando di Marc Marquez, autore della pole position, Lorenzo ha concluso: “E’ chiaro che è esplosivo e molto rapido, inoltre riesce a recuperare piuttosto in fretta dopo le cadute”.

Chiara Rainis