Valentino Rossi: “Non ci arrendiamo. Yamaha lavora già al 2018”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi non ha cominciato positivamente il weekend del Gran Premio d’Australia 2017. Nei due turni di Prove Libere MotoGP è rimasto fuori dalla top 10 e dunque al momento dovrebbe passare per la Q1 per accedere alla sessione di qualifica finale. E se domattina in FP3 non dovesse esserci il bel tempo odierno, l’accesso diretto alla Q2 resterebbe un ‘sogno’.

Ancora difficoltà per il nove volte campione del mondo con la sua Yamaha. Differentemente dal suo compagno Maverick Vinales, che comunque se la sta cavando ed è dentro i primi 10, il ‘Dottore’ non riesce ancora ad essere competitivo. Forse un po’ di dolore alla spalla lo sta influenzando, però non è solo quello. C’è sicuramente qualcosa che non va nel feeling tra lui e la moto.

MotoGP Phillip Island, Valentino Rossi dopo le Prove Libere

Valentino Rossi al termine della giornata si è così espresso ai microfoni di Speedweek: “Sono rimasto fuori dalla top 10 e non va bene dato che a Phillip Island non si sa mai che tempo ci sarà il giorno dopo. Bisogna essere preparati a tutto. Se in FP3 pioverà sabato mattina, allora partirò dalla Q1. Ma abbiamo lavorato molto sulla moto e le mie sensazioni dicono che la Yamaha non è così male qui. Alla fine volevo testare il pneumatico morbido, ma non mi sentivo bene perché avevamo provato pure altro. Fino a quel momento avevamo testato la media posteriore. Sembra che la morbida abbia potenziale più elevato e possa anche essere un’opzione per la gara”.

Il pilota Yamaha prosegue la propria analisi spiegando i problemi riscontrati in queste prove libere di Phillip Island, un circuito che solitamente gli piace: “Nel complesso non siamo fantastici, però abbiamo ancora del potenziale che vorrei mostrare sabato. Non ho l’equilibrio desiderato, quindi non sono abbastanza veloce nelle curve veloci. Non ho la sensazione necessaria all’anteriore e dunque dobbiamo migliorare”.

Valentino Rossi fa anche riferimento al test pre-campionato fatto in Australia, dove Maverick Vinales dominò, mentre lui fece grossa fatica: “Il nostro test qui in febbraio con la moto 2017 è stato uno dei test peggiori in Yamaha della mia vita. Peggio delle prime prove in Yamaha dopo il mio ritorno da Ducati. Sono stato molto lento nel mese di febbraio, la sensazione sulla moto era molto brutta. Oggi mi sono sentito molto meglio di allora, anche se la posizione non è eccezionale. Con il pneumatico medio ho avuto un buon passo, ma poi volevamo confrontare il pneumatico morbido. Ma avremo sicuramente un set-up migliore per il pneumatico morbido domani. La FP3 è molto significativa, vorrei assolutamente andare nei primi 10 per essere direttamente al Q2. Speriamo che sia una sessione con asciutto e sole “.

Il nove volte campione del mondo spiega che non ci sono novità testate dal team Movistar in questo momento: “Non abbiamo parti o componenti nuovi, ma diciamo agli ingegneri Yamaha cosa deve essere migliorato sulla moto. Si sta già lavorando alla Yamaha 2018, i tecnici giapponesi capiscono che dobbiamo pensare a qualcosa. Non so se riceveremo nuovi componenti quest’anno o solo nei test di febbraio. Comunque non ci arrendiamo. Se posso migliorare il sabato qui in alcuni punti, possiamo guadagnare posizioni”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)