F1 Austin, Prove Libere 1: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (©Mercedes Twitter)

Tutto è pronto per la prima sessione di libere del Texas. Come in Malesia e Giappone ad attendere i piloti un cielo grigio e qualche goccia d’acqua.

Semaforo verde! Dentro Stoffel Vandoorne su McLaren, poi Sebastian Vettel e Marcus Ericsson. Per Ferrari e Sauber qualche run con l’Halo.

Debutto assoluto per Brendon Hartley su Toro Rosso, ad Austin in versione sostituto di Pierre Gasly, impegnato in queste ore nella Super Formula giapponese

Primo crono di giornata per Hamilton che firma un 1’50″146

Un po’ di drifting per Valtteri Bottas

Quando sono trascorsi una ventina di minuti, testacoda per Daniel Ricciardo che monta un set di gomme intermedie sperimentali. In contemporanea errore anche per Sean Gelael su Toro Rosso. Intanto per il momento Ham comanda su Verstappen, Ricciardo e Bottas.

Testacoda anche per Esteban Ocon. L’asfalto viscido sta creando qualche problema

Quando è trascorsa la prima mezz’ora la Red Bull di Verstappen passa al vertice con 1’47″922. Vettel sale in seconda piazza, ma per un decimo Felipe Massa su Williams lo supera.

A 52′ Massa salta al top con 1’47″692. E’ forse la prima volta nel 2017 che vediamo la Williams così avanti nelle prove libere. Dopo pochi secondi Vettel si riprende la testa della classifica con 1’45″960. Il ferrarista è l’unico ad aver segnato il tempo con le supersoft. Charles Leclerc, in pista con la Sauber si lamenta per il sottosterzo.

Anche Raikkonen con le rosse, ma per lui un errore che l’ha portato a rientrare ai box prima di completare il giro.

Quando mancano poco più di 40′ alla fine da segnalare l’ottimo quinto crono di Carlos Sainz, al debutto con la Renault dopo il licenziamento di Jolyon Palmer. Bene anche l’altra RS17 di Nico Hulkenberg, per adesso ottava. In casa McLaren Vandoorne è 4°, mentre Alonso è ultimo.

A 36′ dalla bandiera Daniel Ricciardo ferma il cronometro sull’1’39″366. Raikkonen è 2° a otto decimi, poi Hulkenberg.

Brendon Hartley finora è 17°. Dopo uno short run è rientrato per farsi sistemare il sedile e il casco. L’abitacolo del prototipi è decisamente diverso da quello trovato dal kiwi in F1

Per Vettel cambio di assetto. Dopo aver provato il musetto nuovo, l’ultima parte di turno la disputerà con quello vecchio per fare una comparazione. Nel frattempo Stroll su Williams salta in terza piazza con le ultrasoft. Miglior tempo invece per Verstappen, subito beffato da Hamilton, più rapido di lui di oltre un secondo. Il pilota Mercedes si ferma sull’1’35″935 con supersoft.

Su mescola ultramorbida anche le due Toro Rosso. Vettel si lamenta per le vibrazioni a 25′ dal termine. Bottas, a pochi centesimi da Ham. Terzo Verstappen, quindi Raikkonen.

Per quanto riguarda la scelta gomme, a 2′? dalla fine le Force India di Ocon e Perez girano su soft. Il francese è 7° proprio davanti al compagno. Box per Bottas, rallentato dalle numerose vibrazioni al posteriore. Bloccaggio per Hamilton.

A 17′ Vettel risale in seconda piazza. Hartley si lamenta via radio perché il suo casco si alza.

Difficilmente rivedremo in pista Ricciardo. Quando mancano circa 10′ i meccanici Red Bull hanno smontato i freni anteriori e il portamozzo. Alonso spettatore fino a 6′ dalla chiusura. Per lui solo il tempo di qualche giro

Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton su Mercedes chiude davanti a Sebastian Vettel e Valtteri Bottas. Seguono Max Verstappen, Stoffel Vandoorne, Felipe Massa e Kimi Raikkonen. In fondo al gruppo Gelael, in testacoda negli ultimi secondi, Ercisson, Leclerc e Alonso.