Andrea Dovizioso: “Difficile battere Marquez a Phillip Island”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso resta incollato a Marc Marquez nella seconda sessione di prove libere. Ma battere il campione Honda a Phillip Island “è molto difficile”. Sarà una guerra di scelta gomme, ma soprattutto psicologica. Per il forlivese si tratta del primo vero sprint finale iridato in carriera. Ci sono 11 punti di gap da colmare e a suo favore solo il prossimo tracciato di Sepang.

“Sono felice della sensazione con la moto. Abbiamo fatto quello che ci aspettavamo – ha ammesso Andrea Dovizioso -. Già dal mattino mi sono sentito bene, ma non è sufficiente, perché Marc ha confermato che è molto forte qui. È molto costante, quindi è molto difficile batterlo qui. Ma non è lontano. Sono contento di questo. Ora dobbiamo lavorare in questo modo, perché potremmo migliorare un po’ e confermare una buona velocità nel pomeriggio”.

Andrea si ritrova a dover fare i conti con i limiti della Desmosedici in curva. Qui non userà la GP17 con appendici aerodinamiche, il T4 è il settore da migliorare. “Al centro della curva non sono veloce come altri piloti. Devo sempre rallentare un po’ prima di poter guidare la moto in curva. Rispetto agli altri piloti Ducati, utilizzo correttamente i vantaggi della moto. Ho ben compreso i vantaggi e gli svantaggi. Quindi faccio la differenza. Il giro va un po’ meglio, ma il DNA della moto è ancora lo stesso”.

Poche le possibilità di battere Marquez, ma Motegi ha dimostrato che nulla è impossibile. “Abbiamo una possibilità ma sarà molto difficile. È difficile battere se è veloce come al momento”, ha confessato Andrea Dovizioso. Occhi puntati sulla gomma posteriore. “Il pneumatico posteriore morbido è una possibilità per la gara. Sabato devo provare di nuovo il pneumatico medio. So molto bene perché siamo competitivi. Non sono molto sorpreso dalla nostra performance”.

Luigi Ciamburro