Zarco risponde alle critiche di Lorenzo: “Il contatto di Motegi? Colpa sua”

Johann Zarco (©Getty Images)

Quando i risultati non arrivano come sperato i nervi crescono a fior di pelle. E’ una reazione normale, motivo per cui le dichiarazioni di Jorge Lorenzo al termine del weekend di Motegi non avrebbero dovuto indispettire più di tanto il destinatario. Quel Johann Zarco che, armato di Yamaha privata schierata dal team Tech 3, è riuscito a scalare la griglia di partenza e a firma una splendida pole in condizioni molto difficili su circuito giapponese.

Sebbene sia trascorsa soltanto una settimana da allora, ricordiamo che il maiorchino aveva accusato il francese di comportarsi come se “stesse giocando alla Playstation”. Il tutto a seguito di un leggero contatto avvenuto alla curva 9 nel corso del quarto giro mentre i due si trovavano nel bel mezzo della battaglia per la quarta posizione. Un duello concluso con il “successo” del centauro di Cannes. “E’ sempre molto aggressivo nei sorpassi. Troppo. Si comporta come se stesse davanti ad un videogioco e avesse campo libero di fronte. Si butta all’interno senza porsi alcuna preoccupazione”. L’accusa lanciata nel post GP figlia del rammarico per aver perso il ritmo e la possibilità di giocarsi magari il podio.”Ne parlerò nella Safety Commission per sapere se si può fare qualcosa, perché temo che possa accadere qualcosa di pericoloso in futuro”, la stoccata finale.

Dal canto suo il due volte iridato di Moto 2, non appena sbarcato in Australia, per affrontare il terzultimo impegno stagionale, ha così replicato agli appunti piccati del collega: “Era all’esterno, io all’interno e lui ha cercato di resistere. Quando ci si trova in una situazione così, è quello fuori che deve preoccuparsi di cosa succede all’interno. Sono certo che se al mio posto ci fossero stati un Marquez e un Rossi non li avrebbe lasciati andare. In qualità di rookie so di dovermi dare  da fare per guadagnarmi il rispetto degli altri”.

Chiara Rainis