Marc Marquez: “Adesso Dovi è il più pericoloso”

Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez arriva a Phillip Island da leader del Mondiale e con 11 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso. Sarà un week-end decisivo per la corsa al titolo mondiale, dove pioggia e vento potrebbero rivoluzionare gli equilibri in pista e i favori del pronostico. Forse regalando un altro fantastico spettacolo come a Motegi, con una sfida tirata fino all’ultimo metro prima del traguardo.

Ma il campione della Repsol Honda non dovrà solo guardarsi dagli attacchi del Dovi, ma dalla Yamaha di Maverick Vinales, ancora in gioco per il Mondiale a -41, almeno fino a quando la matematica non darà il suo verdetto inconfutabile. Per Marquez resta ancora un po’ di amaro in bocca per aver perso 5 punti al termine del GP del Giappone. “Phillip Island è un circuito che mi piace molto, più di Motegi, poi vedremo come si metterà la gara e quale sarà il livello. Come sempre cercherò di essere al top già dalle prove libere e poi in gara, poi vedremo il tempo, perchè qui è sempre interessante”.

Alti e bassi, fortuna e sfortuna, nel passato di Marc Marquez a Phillip Island. “Nel 2014 e nel 2016 sono caduto, ho lasciato la gara. Ma quest’anno arrivo dopo il secondo posto a Motegi”. A mettergli il bastone tra le ruote non solo il Dovi, ma anche il connazionale Yamaha. “Dovi è il più pericoloso adesso, ma guardo con mezzo occhio anche Vinales, perchè è più lontano, ma non tanto. Ma la strategia non cambia, spingere e spingeremo fino all’ultimo anche per guadagnare un punto, come a Motegi fino all’ultima curva”.

Dal pubblico dei social gli viene chiesto se gli capita mai di svegliarsi di notte per pensare alla sua Honda. Marc Marquez ammette: “Soprattutto sui circuiti dove hai avuto dei problemi, a volte te lo sogni, ti svegli nel mezzo della notte, pensi così tanto che resti sveglio per un’ora intera. Cerco di prendere le cose in modo più semplice – ha concluso il pilota Honda -. Ma a volte è difficile non pensare a come migliorare la tua performance”.