Aiuto Ducati per Dovizioso. Ciabatti: “Piloti usino il cervello”

Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo con il Ducati team (©Getty Images)

Andrea Dovizioso e Marc Marquez sono divisi da 11 punti in classifica. Una sola posizione in più o in meno al traguardo può significare tanto al traguardo. Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci sono alla ricerca della loro prima vittoria in sella alla Ducati, ma i vertici di Borgo Panigale, pur non facendo trapelare ordini di scuderia, si appellano al buon senso dei riders.

Il maiorchino si è sempre detto disponibile a dare manforte al Dovi. Idem Petrux, pur ritenendosi non in grado di poter essere d’aiuto. Per la prima volta in dieci anni Ducati sta combattendo per il titolo mondiale e le possibilità sono più che concrete, se non fosse che davanti a sè c’è un fuoriclasse del calibro di Marc Marquez. “Non ci saranno ordini”, ha chiarito il direttore sportivo Paolo Ciabatti a MotoGP.com. “Ma credo che i nostri piloti sanno quanto sia importante per Ducati combattere per questi risultati, credo che si comporteranno di conseguenza”.

La prima vittoria di Jorge con la Rossa è un obiettivo importante, ma non quanto un titolo iridato. “Penso capisca quanto sia importante per Ducati. Le dinamiche di una gara sono molto complicate. Naturalmente non si possono mai prevedere – ha proseguito Ciabatti -. Ma se lui è in una posizione in cui può proteggere Dovizioso, lo farà. Questo è quello che ci si aspetta da una squadra”.

Al medesimo spirito di squadra si appella il team manager Davide Tardozzi, certo di una possibile complicità di Lorenzo. “Jorge ama Ducati e sa che stiamo lottando per il campionato. Penso che se può aiutare Andrea lo farà. Per lui, i risultati della Ducati stanno davanti ai propri risultati. Questo è ciò che lo distingue da altri piloti”. E se in teoria Lorenzo dovesse trovarsi primo, davanti a Dovizioso, con la vittoria a portata di mano? “Se un pilota Ducati è in grado di vincere una gara, siamo molto felici”, ha affermato Paolo Ciabatti. “Se si presenta una situazione diversa, ci aspettiamo che utilizzino il loro cervello e ricordino quanto sia importante per Ducati raggiungere tale risultato”.