Vittoriano Guareschi: “In MotoGP conta la testa. Dovizioso era già un campione”

Vittoriano Guareschi (©Getty Images)

Andrea Dovizioso sta disputando una stagione assolutamente magnifica. La vittoria a Motegi ha rafforzato ancora di più le sue convinzioni di poter lottare per il mondiale. Grande merito va dato naturalmente anche alla moto e chi conosce bene il mondo Ducati è sicuramente Vittoriano Guareschi, per anni tester del marchio di Borgo Panigale.

Proprio Vittoriano Guareschi, è intervenuto alla trasmissione “PaddockTV” in cui ha parlato così di Andrea Dovizioso: “Io ho una teoria. Uno che vince un mondiale in 125 e fa 2° in 250 dietro Lorenzo con una moto che faceva 20 km/h in meno, non è un numero 2. Uno che vince un mondiale è uno che vince un mondiale, è già un campione. Poi a quel livello lì ho una convinzione, che è la testa che fa la differenza”.

Stare davanti a Lorenzo conta

L’ex tester Ducati ha poi continuato: “Quando tu hai la possibilità di esprimerti con le gomme e con la moto è la testa che fa la differenza. Quando cominci a vincere le gare allora ci credi davvero. A quel punto cominci a pensare: ‘allora anche io vado come loro’ e quando cominci a pensare questo allora tutto cambia. Secondo me nella sua testa c’è stato quel clic che gli ha fatto capire che lui poteva essere al livello degli altri”.

Vittoriano Guareschi ha poi così concluso: “Non ci dimentichiamo che lui ha accettato di guadagnare molto meno rispetto a Lorenzo e gli sta dando paga in tutte le piste e questo psicologicamente fa la differenza”. Insomma tutti d’accordo sul fatto che quest’anno qualcosa è cambiato in Andrea Dovizioso soprattutto nella testa. L’italiano, infatti, non sembra più quello di qualche mese, ora nel titolo ci crede per davvero.

Antonio Russo