Valentino Rossi: “A Phillip Island dobbiamo risolvere i problemi”

Silvano Galbusera e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il team Movistar Yamaha MotoGP ha lasciato il Giappone ed è già approdato a Phillip Island, teatro del prossimo Gran Premio d’Australia. Non c’è tempo per riposare e riflettere, i tecnici di Iwata sono chiamati al riscatto dopo la debacle di Suzuka.

E’ il secondo impegno del trittico orientale e Yamaha punta ancora su flebili speranze iridate. Maverick Vinales insegue il duo Marquez-Dovizioso rispettivamente a 41 e 30 punti di differenza. A tre gare dalla fine serve una netta inversione di tendenza per la Yamaha YZR-M1 difficile a dirsi, ancor più complicato a farsi.

Valentino Rossi, invece, reduce da un infortunio e dalla caduta in gara in terra giapponese, è ansioso di poter ritornare in pista. L’obiettivo è lavorare propedeuticamente al prossimo campionato, in attesa di conoscere il prototipo M1 2018 nel test di Valencia in programma a novembre. Qui il pesarese può contare su un passato glorioso, con sei vittorie nella classe regina, l’ultima nel 2014, sul podio nella scorsa stagione.

“Sono arrivato in Australia dopo una corsa complicata, ma sono di buon umore perché voglio lavorare nel modo migliore possibile con la mia squadra – ha dichiarato Valentino Rossi -. Voglio risolvere i problemi che avevamo in Giappone il più rapidamente possibile per fare di nuovo delle gare piacevoli. Phillip Island è un circuito che mi piace e spero che il tempo qui sia buono per iniziare a lavorare subito in condizioni asciutte. Dopo l’incidente in Giappone mi sento abbastanza bene, solo un po’ di dolore – ha aggiunto il campione di Tavullia -. Ora spero nel buon tempo per l’intero weekend!”.

Il team Yamaha conta anche sul lavoro svolto nei test invernali per iniziare subito veloce il GP di Phillip Island. “Utilizziamo il week-end giapponese come fonte di motivazione per ottenere buoni risultati sul circuito di Phillip Island, che è una delle tracce preferite del team sul calendario MotoGP – ha spiegato Maio Meregalli -. Non solo il grande lay-out soddisfa di più la nostra moto, ma anche l’atmosfera. Non vediamo l’ora di fare un buon uso delle prove libere e scendere in pista venerdì”.