Pino Allievi: “Aspettavano Rossi, invece vince Dovi”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è uno dei piloti più vincenti della storia del motociclismo moderno. I suoi numeri nel Motomondiale raccontano di 9 titoli mondiali, 115 vittorie, 226 podi, 64 pole e 95 giri veloci. Negli ultimi anni però c’è stata una irrimediabile flessione da parte del Dottore, dovuta probabilmente all’età.

Valentino Rossi, infatti, ormai ha 38 anni. Nelle ultime 3 stagioni sono arrivate solo 7 vittorie, numeri che di solito il 46 ci aveva abituato a far vedere in una singola annata. Nelle ultime gare, complice l’infortunio con l’Enduro, il Dottore ha portato a casa scarsi risultati. A Motegi poi, anche a causa di una Yamaha non proprio all’altezza della situazione è arrivato addirittura un ritiro per lui.

Rossi ha spinto la MotoGP

Come sempre, in queste ore, impazza sul web lo scontro tra chi crede ancora in un’ennesima rinascita del Dottore e chi, invece, pensa che si stia avviando mestamente ad un finale di carriera avaro di successi.

Durante la trasmissione “PaddockTV”, il noto e stimato giornalista Pino Allievi ha dato una sua interpretazione a quello che Valentino Rossi rappresenta per la MotoGP: “Valentino si è imposto come campione e come personaggio e ha trascinato tutto il movimento motociclistico. Poi certi suoi atteggiamenti, oggi, a distanza non ci piacciono, ma quello è un altro discorso”.

Il giornalista ha poi proseguito: “Il fatto che Dovizioso è sottovalutato, anche dalla stampa, che tutti attendevano Rossi e invece sta vincendo il Dovi è vero anche questo. Però la realtà è che senza Valentino il motociclismo non sarebbe lì”. Insomma, nonostante tutto, sembra proprio che a prescindere dai risultati in pista, il motociclismo deve davvero tanto a Valentino Rossi per quanto creato attorno al movimento.

Antonio Russo