MotoGP 2018: novità al regolamento tecnico e sportivo

(©Getty Images)

Sabato 14 ottobre a Motegi la Grand Prix Commission costituita da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Presidente), Paul Duparc (FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), in presenza di Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, segretario della riunione) e Corrado Cecchinelli (direttore tecnico), hanno deciso di apportare alcune modifiche regolamentari per la stagione 2018.

Airbag: Tutte le tute dovranno essere dotate di un sistema a multi airbag che protegga dagli infortuni durante una caduta.

MotoGP, wild card: il pilota wild card potrà usufruire di tre motori. Le specifiche tecniche del motore, dell’hardware, dell’ECU e dell’elettronica devono essere uguali a quelle degli altri prototipi. Il numero delle wild card che potranno correre durante la stagione è fissato a tre per ogni costruttore, eccetto quelli che beneficiano di concessioni, per loro il limite è sei wild card. Le iscrizioni non possono essere fatte per eventi consecutivi.

Moto2: Qualunque pilota potrà testare i motori Triumph per un massimo di dieci giorni, per preparare al meglio l’ingresso dei  nuovi motori nella stagione 2019.

MotoGP, test privati: il limite resta di 5 giorni con i piloti ufficiali. Dopo il periodo invernale di divieto di test, possono essere fatti tre giorni di prove prima dei GP e altri test potranno essere svolti solo sui circuiti dove si è già corso. Non si possono svolgere prove a 14 giorni dal GP sulla stessa pista e nella pausa estiva (lunedì 16 luglio – giovedì 02 agosto) i piloti ufficiali non possono partecipare ad alcun test.

I test team potranno selezionare tre circuiti per provare in qualsiasi momento, tranne nei 14 giorni prima del GP su quella pista. Potranno anche testare nei tre giorni precedenti al primo test ufficiale dopo il divieto invernale partecipando anche alle prove ufficiali.

Resterà in vigore il limite a cinque giorni di test privati con i piloti ufficiali. Almeno due giorni prove private ​​devono essere fatte tra l’ultimo evento della stagione e il 30 novembre. I rimanenti test potranno avvenire in qualsiasi momento ma non 14 giorni dal GP sullo stesso circuito. Dal 2019 i test privati potranno subire riduzioni o modifiche.