Andrea Iannone: “Il Giappone mi ha dato speranza”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone sembra finalmente essere ritornato ai propri livelli. Il pilota di Vasto, infatti, sotto l’incessante pioggia di Motegi ha colto un importante 4° posto (miglior risultato stagionale). L’italiano sin da inizio stagione ha più volte lamentato di avere poca confidenza con l’anteriore e spesso, troppo spesso, è stato protagonista di rovinose cadute.

Dal Gran Premio del Giappone però la Suzuki ha finalmente introdotto, sulla scia Ducati, una nuova carenatura che sfrutta i flussi d’aria grazie alla propria aerodinamica rendendo nel complesso la moto più stabile. Detto, fatto, Andrea Iannone è subito ritornato tra i big, ma ora in Australia dovrà dare seguito a quanto di buono fatto vedere in terra nipponica.

L’importante è che non piove

Andrea Iannone, in vista del prossimo Gran Premio d’Australia ha così dichiarato: “Questa pista mi piace e spero che siamo fortunati e abbiamo 3 giorni di sole qui. In Giappone ha piovuto abbastanza. Durante i test di Phillip Island abbiamo riscontrato alcuni problemi, ma il mio ritmo era comunque buono. Il risultato in Giappone poi ci ha dato grande speranza. Pertanto penso sia una buona cosa il fatto che non ci sia una lunga pausa tra le due gare”.

Anche il compagno di squadra Rins, che a Motegi è arrivato 5° gli fa eco: “Questo è un tracciato incredibile. Sono molto motivato dopo quanto abbiamo fatto a Motegi, anche perché l’abbiamo fatto davanti al presidente della Suzuki, in casa della Suzuki. Nei test qui, le mie sensazioni per la moto erano davvero buone. Spero di trovare un tempo migliore rispetto al Giappone”.

Insomma, a sentir i due piloti Suzuki, la cosa più importante è che in Australia non piova. In fondo questa “nuova” Suzuki sembra essere ritornata competitiva in ogni condizione.

Antonio Russo