Robert Kubica supera con successo anche il secondo test Williams

Robert Kubica (©Getty Images)

Robert Kubica ha completato anche il secondo e ultimo test in vista del possibile ritorno in F1 del 2018. Se la scorsa settimana il polacco è volato a Silverstone per effettuare una vera e propria full immersion, questo martedì è stato l’Hungaroring ad ospitare la prova. Un circuito forse scelto per agevolare il pilota avendoci già girato lo scorso luglio con la Lotus/Renault del 2012. Come sei giorni fa il vincitore del GP del Canada 2008 si è messo al volante della Williams del 2014, per fornire alla scuderia ulteriori informazioni e dettagli circa il suo stato di forma e le possibilità di rientro a tempo pieno, da sommare a quelli emersi dal lavoro al simulatore.

A giocare a favore del driver di Cracovia le recenti dichiarazioni di Adam Parr, braccio destro del patron Frank e direttore generale della squadra di Grove tra il 2006 e il 2012. “In passato io stesso cercai di reclutare Robert e anche se poi la cosa non andò in porto, ne discutemmo a lungo. Spero dunque di poterlo rivedere in griglia l’anno venturo. Sarebbe super, soprattutto se decidesse di farlo con noi. E’ un ragazzo molto coraggioso, che ha lavorato sodo per ricostruire la sua vita e rilanciare la carriera”, le parole del britannico rilanciate da F1i.com.

In realtà sulla fattibilità o meno del clamoroso comeback si può ipotizzare ben poco. Nulla, infatti, è trapelato a proposito dei tempi registrati e della tenuta fisica del 32enne. Finora il team ha soltanto riportato che in entrambe le sessioni tutto è andato bene e non vi sono stati problemi. Per avere una risposta definitiva è dunque probabile che si dovrà attendere la fine del campionato.

Di certo per Kubica non sarà facile. A contendersi il sedile ci sono pure il solito Felipe Massa, oggi ufficiale, l’attuale Sauber Pascal Wehrlein e il collaudatore Paul di Resta che mercoled’ sarà anch’egli impegnato a Budapest sulla FW36.

Chiara Rainis