Maverick Vinales: “Della Yamaha dei test non c’è più niente”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales a Motegi ha probabilmente detto addio alle sue chance di vincere il titolo MotoGP 2017. Il nono posto deludente ottenuto a fine gara lo ha fatto scivolare a ben 41 punti da Marc Marquez, seguito a 11 lunghezze da Andrea Dovizioso.

La Yamaha in Giappone è naufragata sulla pista bagnata di proprietà della Honda. Valentino Rossi è addirittura caduto dopo soli sei giri, ritirandosi. Un weekend da incubo per la casa di Iwata, scavalcata dalla Ducati nella classifica costruttori. La M1 sotto la pioggia si è dimostrata una moto non all’altezza delle rivali. C’è chi incolpa le gomme Michelin, ma se gli altri team riescono a conviverci deve esserci un problema nella Yamaha stessa.

MotoGP Yamaha, Maverick Vinales sconsolato

Maverick Vinales è apparso molto deluso a Motegi, non si aspettava un simile fallimento. Sul bagnato la Yamaha ha problemi incredibili rispetto a Honda e Ducati, ma pure sull’asciutto non tutto fila liscio. Sia lui che Valentino Rossi hanno fatto notare l’eccessivo consumo della gomma posteriore prodotto dalla M1.

Sono lontani i tempi in cui Vinales dominava i test MotoGP pre-stagione e vinceva dominando le prime due gare del campionato. A tal proposito lo spagnolo, ripreso da Motorsport, si è così espresso sulla sua Yamaha: “Non c’è più niente della moto che abbiamo usiamo in Australia durante durante la pre-season. E’ il circuito che amo ed è uno dei miei preferiti, ma la moto è completamente diversa da quella”.

Maverick in vista del Gran Premio d’Australia ha rivelato che la M1 è molto diversa da quella che guidava nei test invernali. Proprio a Phillip Island aveva dominato e non c’è la sensazione che nel prossimo weekend possa fare altrettanto in gara. Sicuramente Honda e Ducati nel frattempo hanno lavorato per migliorare, però in casa Yamaha si è lavorato in una direzione sbagliata se Vinales non riconosce più la moto con cui era particolarmente a suo agio inizialmente. Vedremo se almeno un parziale riscatto arriverà in questo fine settimana, pioggia permettendo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)