Valentino Rossi: “Problema Michelin”. Maverick Vinales: “No, problema Yamaha”

Valentino Rossi a Motegi (©Getty Images)

Bilancio negativo in casa Movistar Yamaha dopo il Gran Premio del Giappone. Nelle ultime dieci gare, dopo la vittoria di Maverick Vinales a Le Mans, la Yamaha ha vinto solo una volta, con Valentino Rossi ad Assen. I tecnici della casa di Iwata devono subito correre ai ripari per concludere al meglio questa stagione MotoGP e affilare le armi in vista del 2018.

I numeri parlano troppo chiaro. Valentino Rossi ha preso tre podi nelle prime tre gare, nelle restanti dodici una vittoria e un podio. Quasi identico discorso per Maverick Vinales: dopo un esordio exploit con due vittorie a inizio campionato, lo spagnolo ha collezionato solo una vittoria e tre podi. Un totale di quattro vittorie in due che non bastano per proseguire il sogno mondiale. La matematica potrebbe definitivamente spezzare ogni speranza, ma la logica fa già guardare al prossimo anno.

Non solo problemi di telaio ed elettronica sulla YZR-M1, incapace di risolvere l’annoso problema al posteriore. Manca il feeling con le gomme Michelin, come dichiarato a chiare lettere da Valentino Rossi dopo la caduta in Giappone. Il campionato della Yamaha affonda nel bagnato di Motegi, un po’ per meriti altrui, un po’ per l’incapacità di superare i propri limiti. L’ottavo posto di Johann Zarco lascia intendere che in fondo la moto 2016 non è certo migliore.

Rebus gomme Yamaha-Michelin

Qualsiasi mescola provata nell’arco del week end non ha mai garantito prestazioni costanti. Ma l’allarme in casa Yamaha risuona ormai da diverse settimane, se non mesi. “Avevo già detto prima di Silverstone che non saremmo stati in lotta per il titolo, perché non siamo abbastanza veloci – ha sottolineato Valentino Rossi -. Possiamo fare buoni tempi in qualifica, ma in gara soffriamo molto.Gli altri sono migliorati molto. Questo ha fatto la differenza. Invece noi siamo in difficoltà. È molto strano. Anche Zarco, che ha la moto dell’anno scorso e stava facendo molto bene sotto la pioggia, ha avuto grandi problemi negli ultimi cinque giri. Doveva rallentare quattro o cinque secondi a giro. Dal quarto all’ottavo”.

Dopo la pessima prestazione in Catalunya era stato Maverick Vinales a sollevare un certo malumore sulle gomme Michelin. Stavolta è Valentino Rossi a sollevare il problema. “Abbiamo le nostre idee, ma dobbiamo confrontarle con Michelin, perché con le altre moto funzionano. A noi manca feeling con la gomma posteriore in tutte le condizioni, soprattutto sul bagnato”. Ma per Vinales il problema non deve risolverlo Michelin, bensì la Yamaha. “Le alte moto funzionano, la nostra no. Il problema è nostro, noi dobbiamo migliorare”.

Luigi Ciamburro