MV Agusta pronta al Motomondiale, l’opposizione di Kalex

MV Agusta (©Getty Images)

L’idea è di quelle che stuzzicano la fantasia. Riportare nel Motomondiale la MV Agusta, storico marchio, che negli anni passati tanti successi ha portato a casa. Purtroppo non mancano inghippi burocratici che potrebbero frantumare il sogno portato avanti da Giovanni Cuzari. Il problema risiede principalmente nella denominazione. Kalex, infatti, non vuole concedere la possibilità di utilizzare il nome di MV Agusta, che per ora non ha facoltà di poter progettare telai.

Come riportato da “Speedweek”, il CEO di Kalex, Alex Baumgartel avrebbe in merito così dichiarato: “Non permetteremo alcun cambiamento di nome. Se questo per loro è assolutamente necessario per inoltrare la richiesta allora dovranno trovarsi un produttore che accetta”.

Si potrebbe provare con altri costruttori

Il team di Cuzari a questo punto potrebbe rivolgersi a Suter o agli altri costruttori presenti in Moto2. Certo Kalex, con il quale l’italiano ha già lavorato in passato, sarebbe assolutamente il top, ma ad oggi non sembrano esserci i presupposti. Sembra anche improbabile a questo punto che MV Agusta studi un telaio per il 2018.

Basti pensare che la KTM ha impiegato quasi 2 anni per progettare il telaio che poi ha fatto quest’anno l’esordio in MotoGP. Con i regolamenti che cambieranno nel 2019 e l’ingresso dei motori Triumph, appare ad oggi davvero improbabile un impegno così a breve termine da parte di MV Agusta.

Naturalmente Cuzari non demorde e proverà sino all’ultimo minuto a riportare lo storico marchio italiano nel Motomondiale. Troppo importante il ritorno di immagine che il team riceverebbe. Inoltre potrebbe rappresentare anche un ottimo motivo per rilanciare la MV Agusta nelle competizioni sportive dopo anni bui.

Antonio Russo