Kimi Raikkonen: “La Ferrari può vincere qualsiasi delle prossime gare”

Kimi Raikkonen, Ferrari (©Getty Images)

Mentre un po’ tutti danno quasi per scontata la vittoria iridata della Mercedes, leader tra le marche con 145 punti sulla Ferrari, e di Lewis Hamilton tra i piloti, in testa con 59 lunghezze su Sebastian Vettel, loro, i Rossi, si ostinano a non darsi per vinti. In questo caso è stato Kimi Raikkonen a sbilanciarsi parlando delle gare rimanenti, ossia Stati Uniti, Messico, Brasile e Abu Dhabi come di fattibili terreni di conquista.

“E’ vero che stiamo andando verso l’ignoto dato che le piste che ci attendono possiedono caratteristiche tra loro differenti, e che in ciascuna occasione sarà come partire da zero, ma da parte nostra continueremo a spingere fino all’ultimo giro dell’ultima corsa, daremo il massimo e faremo di tutto per evitare errori. In effetti i recenti round non sono stati al top in termini di risultati e affidabilità, tuttavia la SF70-H ha la velocità necessaria per fare bene ovunque, il che è positivo. Insomma, a mio avviso, qualunque tracciato di quelli che restano da calcare potrebbe essere buono per noi e per la nostra macchina”, il commento di Iceman.

Per Berger Vettel ha vinto

Tra gli scettici circa le chance di Maranello di aggiudicarsi almeno uno dei due mondiali l’ex del Cavallino Gerhard Berger che ha sollecitato il #5 a non essere deluso comunque vada a fine. “La Ferrari ha fatto passi da gigante rispetto al 2016 e ha saputo mettere molta più pressione del previsto alla Mercedes, dunque è sulla buona strada”, ha dichiarato ad Auto Bild. “Sono convinto che nel 2018 assisteremo ad un’altra grande battaglia con Ham e Seb protagonisti, quando entrambi quattro volte iridati. Per ora, secondo me Vettel non deve assolutamente sentirsi sconfitto”.

“Il problema della Scuderia potrebbe essere stata la sorpresa per il proprio stato di forma e le conseguenti attese. Quando la crescita è rapida, il rischio di difetti aumenta”, ha concluso l’austriaco.