Ecclestone: “La F1 non mi vuole. Il mondiale? Sarà di Hamilton”

Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Aveva promesso che si sarebbe fatto vedere almeno nella metà delle gare in programma nel 2017 ed invece Bernie Ecclestone ha potuto passeggiare ben poco nel paddock della F1 creato dalla Liberty Media. La sua ultima apparizione data infatti inizio luglio, in occasione del GP dell’Austria, quando il neo Supremo Chase Carey ha voluto mettere i punti sulle i.

“Ha inviato un messaggio ad una delle miei segretarie dicendo che nei circuiti non c’erano abbastanza uffici, che erano contingentati secondo volere del promoter”, ha confessato a Sportsmail. “Essendo loro in tre, se si contano il direttore commerciale Sean Bratches e quello tecnico/sportivo Ross Brawn, sono tre stanze occupate. In realtà il fatto è che non mi vogliono sulle piste. E sinceramente avrei preferito sentirmi dire così piuttosto che una scusa”.

L’86enne ha comunque rivelato di amare ancora la sport che lo ha visto team manager e poi dirigente assoluto e di seguire sempre le corse dal divano assieme alla moglie Fabiana con cui prestov di trasferirà in Svizzera dopo una vita trascorsa a Londra. Ci stiamo organizzando. Io ho la residenza svizzera da una trentina di anni e l’intenzione era proprio quella di spostarmi e con me anche la sede della F1, tuttavia non sono mai riuscito a convincere i collaboratori a lasciare l’Inghilterra e quindi è rimasto tutto nel Regno Unito. Oggi però non ho più legami e posso andare a vivere dove voglio. mi porterò soltanto pochi membri dello staff”.

“Di tanto in tanto tornerò a casa per incontrare gli amici, inoltre spero di poter trascorrere più tempo in Brasile dove ho un’azienda di caffé”, ha aggiunto Zio Bernie. Infine facendo una previsione di come andrà a finire il mondiale, come sempre ha manifestato fiducia per Hamilton. “Lewis vincerà il titolo già ad Austin il prossimo weekend. Ha guidato benissimo per tutta la stagione, mentre la Ferrari dopo essersi svegliata è tornata a dormire”.