Caos Yamaha. Vinales: “Se piove ancora resto a letto”

Valentino Rossi a Motegi (©Getty Images)

Yamaha lascia Motegi con tante perplessità. Tanti i problemi evidenziati sulla YZR-M1 di Maverick Vinales e Valentino Rossi, poche le soluzioni all’orizzonte per la casa di Iwata. Il nuovo telaio prototipo 2018 non dà i risultati sperati sul bagnato e una moto che lotta per il Mondiale non può fermarsi in base al meteo.

Il week-end giapponese si rivela una dura batosta per Movistar Yamaha e già nelle qualifiche era risuonato un campanello d’allarme. Il nono posto di Maverick lascia evaporare le ultime speranze di corsa al titolo iridato. Non resta che sfruttare le prossime gare per tentare di ritrovare il bandolo della matassa. Mentre dal box VR46 il dito viene puntato contro Michelin.

Maio Meregalli analizza la deludente gara in terra nipponica. “Quando siamo arrivati ​​qui in Giappone non ci aspettavamo che questo fine settimana fosse così difficile come si è rivelato. Abbiamo davvero lavorato sodo per cercare di trovare una soluzione. Abbiamo fatto un sacco di sforzi, ma non siamo riusciti a farlo alla fine. Non abbiamo mai trovato l’aderenza posteriore che i piloti stavano cercando in quasi tutte le sessioni, così come nella gara in sé – ha spiegato il team manager -. Ma Maverick e Valentino hanno cercato di fare del loro meglio. Sappiamo che abbiamo molto lavoro davanti a noi e mi aspetto di usare il prossimo round per esplorare diverse soluzioni per il futuro”.

Le parole di Maverick Vinales a fine gara riassumono con una certa ironia le difficoltà della M1. “Ci sono 41 punti da recuperare e sono tanti. Ora il titolo non è più a portata di mano. Per vincere questo titolo dovrebbe accadere qualcosa. Ma ci provo finché è ancora possibile… Se piove ancora rimarrò a letto. Forse possiamo trovare la soluzione al nostro problema in Australia. Non credo di essere un pilota lento sotto la pioggia. In realtà, sono sempre stato abbastanza veloce sul bagnato. Conosciamo questo problema sull’acqua dal GP di Argentina”.