Crutchlow: “Sono inca****o per non aver guidato bene sul bagnato”

 Cal Crutchlow (Getty Images)

Cal Crutchlow è sicuramente uomo di poche parole e di solito neppure troppo delicate, di conseguenza la sua auto-definizione di “incazzato” alla luce di un atipico 15° crono  al termine delle qualifiche di Motegi se si considera che si sono disputate con il suo amato bagnato non lascia stupiti.

 

In effetti l’inglese dagli occhi furiosi è apparso piuttosto alterato alla fine della sessione poiché incapace di trovare una spiegazione alla mancanza di competitività della sua Honda e al distacco preso dalle ufficiali di Marc Marquez e Dani Pedrosa, rispettivamente terzo e sesto. Addirittura, parlando del #93 ha pure ipotizzato una pole facile se lo spagnolo non avesse azzardato con le slick quando ancora era troppo presto. “Non riesco proprio a capire il motivo di questa performance deludente. Se lo sapessi sarei  davanti”. Ha dichiarato con verve. “Con la pioggia normalmente sono in grado di guadagnare il palo, centrare podi e vincere. Marc di certo non è stato il miglior pilota sul bagnato degli ultimi anni, eppure oggi non ha rivali. In sintesi sa come guidare l’HRC”.

“Jack Miller, che qui non c’è, nel 2016 aveva trionfato ad Assen in condizioni di full wet, mentre in questa stagione in ogni occasione di maltempo non si è mai dimostrato all’altezza”. Ha aggiunto evidenziando il proprio disappunto. “Dobbiamo quindi riconoscere che al momento stiamo faticando. Questa moto con il motore che ha, diventa molto difficile da condurre con la pioggia. Ciò comunue non significa che ci sia qualcosa che non va, perché in gli i colleghi di marca sembrano trovarsi bene”.

 

 

“Sachsenring, Assen, Aragon…ogni volta che si è presentata l’acqua non sono riuscito a sentirmi a mio agio in sella e la cosa mi fa incazzare. Quindicesimo è stato davvero il massimo possibile”. Lo sfogo. Per concludere alla domanda dove nello specifico avvertiva di perdere su Marquez, Crutchlow ha chiosato: “Ovunque. Sin dall’uscita dalla pit lane. Perciò il target per la gara non può essere altro che fare un po’ meglio di questo sabato”.

 

Chiara Rainis