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Marc Marquez (©Getty Images)

Leader indiscusso della classe 500 degli anni d’oro tra il 1994 e il 1998 e da sempre legato al marchio Honda Mick Doohan ha dato il suo responso definitivo su chi sarà il favorito per la conquista dell’iride 2017 e un po’ come tutti coloro che preferiscono restare ancorati alla realtà piuttosto che sognare il ritorno al successo Ducati, l’australiano ha puntato su Marc Marquez.

“A mio avviso al momento è troppo forte. In termini di https://developers.facebook.com/tools/debug/competitività è ben oltre i suoi rivali”. Ha dichiarato a Motorsport.com. “E’ completamente di un altro livello. Si potrebbe paragonarlo a Valentino Rossi. Può contare su una buona moto ed ha fatto progressi anche sulle piste dove nel 2016 aveva sofferto. La sua fiducia è in continua crescita e anche se ad oggi il suo vantaggio nella generale su Dovizioso è di appena 16 punti, sono convinto che saprà aumentarlo nelle gare restanti. In fin dei conti Andrea non è nella sua posizione. E’ vero che è da tempo che si batte con i migliori, però non sono sicuro che sarà mai in grado di batterli. Ma chissà, forse mi sbaglio e lui mi proverà il contrario”.

Dal canto suo il #93, non appena arrivato a Motegi, ha cercato di tenere a freno gli entusiasmi pur consapevole di avere il beneficio del capoclassifica. “Il mio margine è praticamente nullo. Quello che mi mantiene tranquillo è che finora, in tutte le condizioni, sono stato in grado di difendermi e la cosa buona è che, anche se dovessi cadere, rimarrei sempre in lotta. Detto ciò non avverto alcuna pressione. Ne avrei avuta di più se fossi stato io a dover inseguire, perché in quel caso sarei stato obbligato ad attaccare e senza margine di errore. Dunque sono sereno, seppur consapevole che il mondiale si può vincere o perdere con la stessa facilità”. Il Marquez pensiero.