Jorge Lorenzo: “Non sono ossessionato dalla vittoria”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Settimo della generale con un bottino di 106 punti Jorge Lorenzo ha rivelato alla vigilia del GP del Giappone di non sentire la pressione di dover per forza arrivare al successo in questa sua prima stagione da ducatista.

“Motegi è il circuito più favorevole di quelli che dobbiamo ancora affrontare sia per quanto riguarda l’asfalto, sia per la configurazione”. Ha dichiarato il maiorchino nel giovedì dedicato ai media. “Ad ogni modo molto dipenderà dal meteo. Se pioverà le prestazioni dei piloti saranno un’incognita”. Quindi a proposito di possibili ordini di scuderia per favorire il compagno di squadra Dovizioso, in lotta per il mondiale con Marc Marquez ha sostenuto: “Per il momento non abbiamo ancora parlato della situazione in campionato di Andrea”.

Facendo poi un bilancio del suo percorso finora a Borgo Panigale il #99 ha affermato: “Sono qui da da nove mesi, abbiamo fatto un grosso passo avanti a Brno ed ora oltre a sentirmi più a mio agio in sella, so di cosa ha bisogno la mia moto per andare forte. Il successo comunque non è un’ossessione. Anzi forse ci sono più probabilità di non riuscire a farcela, piuttosto che di conquistarlo, almeno per ora. Credo dunque che da qui in avanti si lavorerà in preparazione al 2018. Non posso considerare le ultime quattro gare come un pre-campionato visto che in inverno c’è meno pressione, tuttavia potrò correre qualche rischio in più, tanto se cado non succede niente”.

Liberato da ogni tipo di aspettativa iridata Lorenzo ha ammesso che nella volata finale proverà a tirare fuori quel pizzico di avventatezza che fino ad oggi gli è mancata per giocarsela più spesso per il podio. “Sarà più facile inserirsi nelle prime posizioni rispetto all’inizio. Detto ciò il mio obiettivo per il futuro non solo è il titolo, ma rendere la Ducati la moto migliore sulla griglia della MotoGP”. La sua conclusione prima di eleggere il #93 a favorito assoluto del 2017.

Chiara Rainis



Altre Notizie