CONDIVIDI
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo insegue con ostinazione la sua prima vittoria in sella alla Ducati. Dopo due podi stagionali il feeling con la Desmosedici aumenta progressivamente e ci sono ancora quattro gare per tentare l’assalto al gradino più alto del podio. Ma il maiorchino non nasconde di voler aiutare il compagno di squadra Andrea Dovizioso nella corsa al titolo mondiale.

In questa stagione è il forlivese ad aver recitato il ruolo di punta di diamante… “Dovi l’anno scorso ha vinto la sua seconda gara in MotoGP, ha lavorato bene, ha un’esperienza sulla moto che non ho io – ha ammesso ai microfoni di Sky Sport -. Sta facendo la sua migliore stagione e si sta migliorando… provo ad imparare il massimo da lui ed è chiaro che potrei aiutarlo a vincere il Mondiale. L’amicizia tra piloti è molto difficile, quando smetteremo in futuro potremmo incontrarci e andare al ristorante senza problemi. Con lui c’è molto rispetto, parliamo molto della moto e non solo. Però non c’è amicizia fuori dalla pista”.

Per ambire al titolo iridato serve ancora lavoro e impegno in fabbrica e in pista. “Manca qualcosa all’anteriore, stiamo cercando di rendere la moto più competitiva. Gigi Dall’Igna lo sa, io e Dovi ci lamentiamo delle stesse cose. Non è un processo facile, devo ancora adattarmi a guidare una moto completamente diversa da quella che ho guidato per nove anni… Con la Yamaha non usavo il freno posteriore, con questa moto se non lo usi è impossibile essere competitivo, perchè non la fermi la moto, non solo in staccata ma anche in curva – ha spiegato Jorge Lorenzo -. Con la Yamaha facevo il tempo con la percorrenza in curva e l’accelerazione, con Ducati il tempo lo fai entrando forte in curva”.

Bisogna archiviare la lunga e onorata esperienza con la casa di Iwata. Ducati è un team diverso, gente diversa, una moto diversa.”Yamaha è una squadra molto professionale, ma Ducati ha dimostrato una grande ammirazione per Lorenzo campione del mondo. Yamaha magari per abitudine aveva perso un po’ di ammirazione”.