Nakasuga sotto esame da Rossi, a Motegi per tenersi il posto

Valentino Rossi e Katsuyuki Nakasuga (©Getty Images)

In casa Yamaha è tempo di fare bilanci. Valentino Rossi qualche settimana fa si era lamentato un po’ del collaudatore del team di Iwata, Katsuyuki Nakasuga. Il Dottore, infatti, pur riconoscendo le qualità del giapponese lo ha criticato non ritenendolo adatto al ruolo di collaudatore Yamaha. In fondo il paragone con gli altri team è impietoso. Soprattutto con Ducati il gap è ampio.

La casa di Borgo Panigale, infatti, vanta gente come Casey Stoner e Michele Pirro. Uno è un fuoriclasse assoluto e l’altro potrebbe tranquillamente correre in MotoGP. Valentino Rossi quindi gradirebbe  avere un collaudatore di maggiore spessore per provare a spingere all’estremo lo sviluppo della sua M1.

Grandi gare per Pirro

Nakasuga parteciperà, come negli ultimi 5 anni, al Gran Premio giapponese come wild card. I suoi risultati sinora nono sono certo stati da buttare. All’esordio in MotoGP a Valencia nel 2011 portò a casa un buon 6° posto. Addirittura l’anno seguente in Giappone taglio il traguardo al 9° posto, mentre in Spagna chiuse al 2°. L’anno scorso per lui è arrivato un discreto 11° posto.

Nakasuga quindi quest’anno gareggerà in Giappone anche per zittire le velate critiche di Valentino Rossi. In questa stagione, sinora, ci sono stati solo 2 piloti come wild card: Michele Pirro e Mika Kallio. Il finlandese con una KTM all’esordio in MotoGP ha raccolto un 16° posto in Germania, un 10° in Austria e un 11° ad Aragon.

Michele Pirro, invece, a bordo della sua Ducati al Mugello ha chiuso al 9° posto, mentre a San Marino è arrivato addirittura 5°. Insomma, c’è una sorta di mini-campionato anche tra le wild card. Nakasuga però dovrà disputare davvero un ottimo Gran Premio per dimostrare a Valentino Rossi, che anche lui vale gli altri collaudatori.

Antonio Russo