Uccio: “Valentino sa quando smettere, ma non adesso”

Valentino Rossi e Alessio Uccio Salucci (©Getty Images)

Alessio ‘Uccio’ Salucci è l’amico inseparabile, il braccio destro di Valentino Rossi. Sempre al suo fianco dal primo Gran Premio, dai tempi dei giochi, l’uomo ombra del box VR46, il direttore d’orchestra dell’Academy. Dopo l’infortunio in allenamento Uccio assicura che il Dottore proseguirà con le escursioni fuori pista e sarà in sella alla MotoGP fino al 2020.

Non si può fermare un nove volte campione del mondo con un intervento chirurgico. Non è successo nel 2010 con l’infortunio in moto da cross a Cavallara, non capiterà stavolta con l’incidente in trial alla vigilia di Misano. “Questo sport è fatto anche di allenamenti e alcuni di questi sono pericolosi – ha spiegato Alessio Salucci in un’intervista a Insella.it -. Un pilota si completa allenandosi a casa. Secondo me quindi deve continuare a fare quello che ha sempre fatto, dato che in questi anni ha fatto anche cose positive”.

Il ritorno repentino di Aragon ha fatto quasi gridare allo scandalo, ma ancora una volta Valentino Rossi ha stupito il mondo delle due ruote. “È stata una delle ennesime imprese di Valentino, ma non dimentichiamoci che la sua gamba destra non è ancora al massimo e quindi la tripletta sarà piuttosto impegnativa, sia per le tre gare, sia per i cambi di temperature e di altitudine. Dobbiamo aspettarci anche delle difficoltà – ha sottolineato Uccio -, Valentino è umano”.

Umano, ma leggendario. perchè l’intenzione è di tornare subito sul podio per firmare l’ultimo prolungamento di contratto in Top Class. Un altro biennio con Yamaha, fino al 2020, al fianco di Maverick Vinales. Con l’annuncio ufficiale che potrebbe arrivare al Mugello nel 2018… “Se lui continua ad avere questa voglia di correre, non vedo il motivo per cui dovrebbe smettere, altrimenti dovrebbero farlo anche tutti quei 20 piloti che sono regolarmente alle sue spalle ogni domenica – ha aggiunto Alessio Salucci -. Vale è abbastanza intelligente e umile per capire il giorno che sarà ora di smettere. Quel momento non è ancora arrivato, spero vivamente che continui”.