Ferrari costruirà un SUV. Marchionne: “Sarà diverso dalla Porsche”

Sergio Marchionne alla Borsa di New York (©Getty Images)

Sergio Marchionne, CEO di Fiat Chrysler Automobiles e presidente della Ferrari, ha confermato alla Borsa di New York che Maranello produrrà presto un SUV. Dopo mesi di tira e kolla è arrivata la conferma, anche se resta da capire il volume di produzione che sarà deciso nei prossimi 30 mesi.

L’amministratore delegato, in un’intervista a Bloomberg, ha sottolineato che il volume sarà limitato a preservare l’esclusività, una delle preoccupazioni dei responsabili del marchio del Cavallino. Nel mese di agosto è stato riferito che la Ferrari condividerà un nuovo piano quinquennale nel primo trimestre del prossimo anno, stabilendo le intenzioni del marchio entro il 2022. Al momento è stato riferito che il SUV sarebbe un veicolo a quattro passeggeri e sarebbe parte di uno sforzo di espansione per raddoppiare i profitti entro il 2022.

Del resto un’accelerata in questa direzione è stata data dall’imminente arrivo sul mercato della Lamborghini Urus, il primo SUV di Sant’Agata Bolognese che si preannuncia con numeri da record, riuscendo a mantenere un tenore alto della clientela. Anche i più grandi marchi hanno almeno un esemplare in questo segmento in forte crescita: Jaguar e Porsche sono ormai veterani del settore, Bentley ha già in listino il suo Suv, la Rolls Royce ha annunciato l’imminente arrivo di un modello. Le logiche di mercato sembrano quasi costringere Ferrari a questa scelta.

Intanto a Piazza Affari il titolo della Rossa ha fatto segnare una buona performance +3,46%, su una possibile realizzazione di un Suv. “Il suv Ferrari? Probabilmente lo faremo, ma a modo nostro”, ha spiegato Sergio Marchionne. Sarà “un prodotto diverso dagli altri, che non si potrà comparare con la Porsche. Dobbiamo occupare nuovi spazi, senza perdere l’esclusività del nostro brand”. Non resta che rimanere sintonizzati.