Dennis Foggia: “Valentino Rossi di poche parole, ma dà carica”

Dennis Foggia
Dennis Foggia (©Getty Images)

Dennis Foggia vive un momento favoloso. Ha appena vinto il campionato CEV Junior Moto3 e prima ancora è stato ufficializzato come pilota ufficiale dello Sky Racing Team VR46 per il campionato Moto3 del Motomondiale.

Nel 2018 sarà lui il compagno di Nicolò Bulega, prendendo il posto di Andrea Migno. Già nel corso del 2017 ha esordito come wild-card, andando a punti in entrambe le occasioni. In Repubblica Ceca è arrivato 14°, mentre ad Aragon si è piazzato addirittura 8° a poca distanza dalla zona podio. Il prossimo anno sogna di essere già protagonista, anche se un po’ di ‘apprendistato’ iniziale sarà normale.

Moto3, la felicità di Dennis Foggia

Il 16enne nato a Roma ha così commentato a La Gazzetta dello Sport il suo trionfo: «Sono molto contento di questo primo Mondiale. Spero sia il primo di una lunga serie. Sono molto soddisfatto, sapevo che c’erano tutti i presupposti per stare tranquillamente tra i migliori. Che se mi fossi allenato duramente sarei riuscito a giocarmi il titolo. Poi, si sa, vincere è un’altra cosa. Ci sono riuscito, ed è una grande soddisfazione».

Foggia ha vinto il titolo con due gare di anticipo, al secondo anno nella categoria. Tre vittorie e sette podi complessivi in dieci gare. Un altro pilota della VR46 Riders Academy che trionfa nel campionato CEV Moto3, dopo  Nicolò Bulega e Lorenzo Dalla Porta. Adesso alla VR46 manca il primo campione Moto3 nel Motomondiale, mentre in Moto2 sembra che ci siano buone possibilità di vedere Franco Morbidelli con il titolo a fine stagione.

Ovviamente a complimentarsi con Dennis c’è stato anche Valentino Rossi: «Tra tutti complimenti bellissimi quelli di Valentino, di Uccio e di Pablo Nieto. Vale è di poche parole, ma per farti felice e caricarti ti bastano e avanzano». Bello ricevere le congratulazioni del ‘Dottore’, ma adesso Foggia deve pensare chiudere bene le ultime gare del CEV e concentrarsi sul futuro: «Lo so che il Mondiale è un’altra storia. Ma finora lavorando duro i risultati sono arrivati. Quindi continuerò così e vedremo. Per il 2018 non so cosa aspettarmi: sarebbe bello stare tra i primi 10».

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)