MotoGP: Commission Grand Prix ridurrà i giorni di test

Valentino Rossi nel test di Sepang (©Getty Images)

Il calendario 2018 del Motomondiale prevede 19 gare, con l’introduzione del GP di Thailandia, che diventeranno 20 nel 2019 con l’ingresso del GP di Finlandia. L’aumento del numero di Gran Premi dovrebbe portare a un minor numero di giornate di test. Un cambiamento che dovrebbe essere discusso nel prossimo fine settimana a Motegi.

La proposta sarebbe già stata avanzata ad Aragon dall’IRTA, l’Associazione delle squadre di MotoGP, e dalla Dorna, che starebbero pensando di limitare i test privati durante la stagione alcune settimane prima di una gara. Mike Trimby, CEO di IRTA, ha spiegato a Crash.net di voler evitare che “le fabbriche utilizzino i test per lo sviluppo della moto e non come pratica aggiuntiva per eventi specifici”. In altre parole i team non potranno più preparare una gara e cercare il giusto set-up con alcune settimane di anticipo.

Molto spesso la squadra che ha testato due settimane prima della gara sullo stesso circuito ha vinto. E’ accaduto alla Yamaha a Le Mans, alla Ducati con il GP del Mugello e di Catalunya, ​​alla Honda prima di Brno. Un vantaggio “anomalo” che vuole essere cancellato e che si accentua in caso di pioggia nelle libere, impedendo agli altri di trovare il miglior assetto in ottica gara.

Ma sul tavolo ci sono altre proposte alquanto radicali. Una di queste potrebbe imporre ad ogni pilota MotoGP di limitare a cinque (anzichè nove) i giorni di prove nei tre test ufficiali precampionato a Sepang (Malesia), Burium (Thailandia) e Losail (Qatar). Ma le classi cadette sarebbero esenti da questa nuova regola. Un’altra idea è di eliminare il test di Valencia all’indomani dell’ultima gara stagionale. La commissione del Grand Prix, che comprende membri di Dorna, IRTA, FIM e MSMA si riunirà per discutere queste ed altre proposte già nel prossimo week-end in Giappone.

D’altronde è anche una questione economica, come spiegato da Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ad Aragon. “Quando stiamo testando, pagano soldi e paghiamo soldi per affittare il circuito o qualunque cosa. Quando stiamo correndo riceviamo soldi e le squadre ricevono soldi”. La riduzione dei giorni di test non riguarderà i rookie e i team maggiormente in difficoltà che non hanno conquistato vittorie nella stagione precedente. Forse dopo Motegi ne sapremo di più, per il momento il calendario di test 2018 resta invariato.