Hamilton cambia in tempo la candela, ma non chiamatela fortuna (FOTO)

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton ha ormai le mani sul titolo mondiale. Ad aiutarlo una serie di “sfortune” che hanno colpito Vettel e la sua Ferrari. Era cominciato tutto a Singapore con la collisione tra il tedesco, Verstappen e Raikkonen che aveva messo fuori dai giochi le due Rosse. Poi era arrivata la Malesia con i problemi in qualifica per l’ex Red Bull, che lo avevano costretto a partire dal fondo e i guai tecnici riscontrati dal compagno di squadra poco prima della partenza che avevano portato Raikkonen a non prendere parte alla gara.

La situazione già complicata però è stata resa tragica nella giornata di ieri dalla gara di Suzuka. Vettel, infatti, durante il giro di formazione ha accusato un calo di potenza alla power unit. I meccanici della Ferrari hanno provato ad intervenire resettando l’elettronica, ma alla fine si sono dovuti arrendere al malfunzionamento di una candela e il tedesco si è dovuto ritirare dalla gara permettendo a Lewis Hamilton di prendere il largo nella classifica generale.

Anche ad Hamilton non andava una candela

L’opinione pubblica è divisa tra chi crede che sia solo sfortuna e chi, invece, punta il dito sull’inettitudine degli uomini Ferrari. La realtà racconta di 3 problemi tecnici in 2 gare, un po’ troppo se ti stai giocando il mondiale di Formula 1. La verità come sempre sta nel mezzo.

Indubbiamente in Ferrari si è palesata una certa inesperienza nel gestire situazioni come questa. Allo stesso tempo però c’è anche una bella dosa di sfortuna che sta accompagnando la Rossa negli ultimi weekend. A testimonianza di ciò un curioso documento della FIA che attesta il cambio di una candela sulla monoposto di Lewis Hamilton poco prima della gara.

Insomma, a quanto pare anche in casa Mercedes probabilmente hanno riscontrato un problema simile a quello di Vettel, solo che hanno avuto il tempo materiale per poter intervenire (ci vogliono 20 minuti per sostituire una candela). Inoltre il cambio del pezzo, da regolamento, non comporta penalità. Magari non sarà “solo” sfortuna, ma di certo, in questo momento, a Lewis Hamilton e alla Mercedes va davvero tutto alla grande.

Antonio Russo