Rabbia Ferrari, Fernando Alonso aiuta di nuovo Hamilton (VIDEO)

Manovra Fernando Alonso (YouTube)

Fernando Alonso ha gareggiato con la Ferrari dal 2010 al 2014. In questi anni è stato molto amato dai tifosi della Rossa, che nelle ultime due gare però non hanno visto di certo di buon occhio l’atteggiamento dello spagnolo, che con le sue manovre ha aiutato indirettamente le Mercedes, penalizzando proprio la scuderia di Maranello.

Andiamo con ordine però. Durante il Gran Premio della Malesia la Ferrari di Sebastian Vettel ha un ritmo indiavolato e recupera più di 10 secondi in poche tornate su Ricciardo. Il tedesco punta al podio e mette nel mirino la Red Bull per afferralo e ridurre l’emorragia di punti da Hamilton. Proprio però nel momento topico i due piloti si ritrovano davanti la McLaren di Fernando Alonso, che è doppiato.

Lo spagnolo a quel punto, come da regolamento, si sposta e lascia passare Ricciardo, ma non Vettel. Fernando Alonso, infatti, chiude la porta in faccia al tedesco, spezzandogli il ritmo e costringendolo ad una prematura resa nei confronti della Red Bull. Inutile la rabbia Ferrari a fine gara.

Questa volta è sotto investigazione

Il copione però sembra ripetersi anche nella gara conclusa da poco a Suzuka, ma con protagonisti differenti. Nelle ultime tornate, infatti, Lewis Hamilton si è fatto prendere da Verstappen a causa di alcune vibrazioni alle ruote anteriori. Proprio nel momento in cui l’olandese stava per sferrare l’attacco nei confronti del britannico, i due si sono ritrovati davanti Fernando Alonso da doppiare.

Lo spagnolo a quel punto ha ripetuto la manovra fatta vedere in Malesia. Si è, infatti, spostato per lasciare passare Hamilton, salvo poi tagliare la strada a Verstappen facendogli perdere tanto tempo del britannico. Ora Fernando Alonso è sotto investigazione per questa manovra. Rabbia, intanto per i tifosi della Ferrari, che si sono ritrovati a vedere nell’arco di un paio di gare il loro ex beniamino effettuare due manovre, che direttamente o indirettamente hanno favorito Lewis Hamilton.

Antonio Russo