Valentino si allena a Misano. Yamaha col problema trazione

Valentino Rossi (©Getty Images)

Dopo l’incredibile ritorno in pista a d Aragon, a tre settimane dall’intervento alla gamba destra, Valentino Rossi si prepara per il GP di Motegi in programma tra una settimana. Prosegue la preparazione in pista a Misano con la Yamaha R1 e il lavoro insieme agli allievi della VR46 Academy. Per il momento sarà accantonata la scelta di allenarsi sullo sterrato, almeno fino a quando non avrà totalmente recuperato dall’infortunio in moto da enduro. Ma sarà anche la tecnologia a venirgli incontro.

Il quinto posto di Aragon è frutto anche di un’ingegnosa ma vecchia trovata in fase di frenata. Sulla sua YZR-M1 è stato installato il freno azionabile con il pollice, così da non forzare la gamba per azionare il freno posteriore a pedale. Si tratta di una leva posizionata sul manubrio e già impiegata da Mick Doohan 25 anni fa. L’ex campione australiano lo impiegò nel 1992, dopo l’incidente nelle libere del GP d’Olanda, quando rischiò l’amputazione della gamba destra. Un sistema frenante impiegato poi in maniera costante.

Nel box Yamaha si continua a lavorare sul fronte telaio. Dopo Silverstone i tecnici di Iwata sembrano aver messo fine alla continua ricerca del miglior telaio, adottando un’evoluzione che anticipa la versione 2018. In Giappone è probabile attendersi un meteo instabile che potrebbe mettere in difficoltà le prestazioni della M1. Ad Aragon, durante le prove del venerdì, sono stati riscontrati problemi con il troppo spinning della ruota posteriore su pista bagnata. La trazione resta il nodo da sciogliere prima di poter ambire alla vittoria, ma quest’anno l’evoluzione sembra procedere a fasi alterne, con passi avanti e altri indietro…

Luigi Ciamburro

Around Misano with the R1 @vr46ridersacademyofficial @gopro @misanoworldcircuit

Un post condiviso da valeyellow46 (@valeyellow46) in data: