L’ex FIA Budkowski reclutato a sorpresa da Renault

Motorhome Renault F1 (©Renault Twitter)

Questo venerdì la Renault ha fatto il suo annuncio shock. Marcin Budkowski, l’uomo più chiacchierato del paddock delle ultime settimane, diventerà il nuovo direttore esecutivo della scuderia anglo-francese e si occuperà del monitoraggio dello sviluppo del telaio e di tutte le attività legate alla produzione.

“Recentemente ci sono stati molti cambiamenti positivi nel nostro team che hanno portato ad un’espansione di Enstone e una ristrutturazione del reparto motori di Viry che ci ha consentito di accogliere tre team di punta in F1. Il compito del nuovo acquisto sarà quello di rafforzare il gruppo e consentirgli di tornare al top nel 2020”. La dichiarazione del managing director Cyril Abiteboul.

Niente di anomalo, insomma, non fosse che il personaggio in questione, ex aerodinamico, si sia dimesso da appena una settima dagli uffici FIA dove stava occupando il  ruolo di capo del dipartimento tecnico. Una gola profonda con gli occhi ovunque, che se reinserito nell’immediato potrebbe condividere con la dirigenza Renault segreti riguardanti le altre scuderie.

“Si è parlato parecchio della questione in giro, ma da parte nostra abbiamo subito messo in chiaro che non saremo “aggressivi”. Dal punto di vista contrattuale Marcin potrebbe iniziare a lavorare da gennaio 2018, tuttavia con la Federazione stiamo discutendo per trovare una soluzione buona per tutti, per cui la sua fase di riposo duri il doppio e che quindi sia della partita da aprile”.  Ha spiegato il responsabile francese a proposito delle tante polemiche sorte attorno al “gardening leave” di tre mesi spettante al polacco e dai costruttori coinvolti nel Circus definito irrilevante considerata la posizione avuta fino a poco tempo fa.

Parlando poi dell’impatto che il 40enne potrà avere sul progetto dell’anno venturo Abiteboul ha detto: “Tutti i disegni della prossima monoposto sono congelati. Ad oggi stiamo già producendo gli stampi. La geometria e le sospensioni sono state definite da almeno sei mesi. Dunque la sua partecipazione sarà importante a partire dal 2019”.