Mercedes, enigma aerodinamica a Suzuka

La Mercedes W08 di Valtteri Bottas (©Getty Images)

Gli ingegneri Mercedes si sono radunati stamane per discutere dei problemi sulla W08. Sui circuiti veloci le Frecce d’Argento risultano essere sempre più veloci della Ferrari, ma dove viene richiesta una maggiore agilità nelle curve Ferrari e Red Bull sembrano superiori. “Non ho idea dove le cose stanno andando bene, dove le cose stanno andando molto bene, o dove le cose non vanno come in Malesia o Singapore”, ha detto Lewis Hamilton.

Oltre ai soliti preparativi in vista del GP del Giappone, sotto la lente d’ingrandimento sono finite le debolezze emerse in Malesia. L’ultimo pacchetto di aggiornamenti portato in Malesia, sembra non aver dato i frutti sperati. Tant’è che Lewis Hamilton ha preferito non beneficiarne, al contrario di Valtteri Bottas, e per tutta la gara è sempre stato davanti.

Suzuka non è un tracciato facile dal punto di vista del setup. Le vetture devono ricercare un compromesso aerodinamico, perché serve avere una monoposto veloce, stabile ma anche maneggevole. La pista nipponica è assai varia e penalizzare un aspetto rispetto ad un altro potrebbe notevolmente compromettere le prestazioni. Entrambe le Mercedes si presenteranno alla prima sessione di prove libere con la nuova configurazione aerodinamica. Su una pista aerodinamica come Suzuka, non si vuole lasciare un solo decimo. E la galleria del vento dice che l’ala anteriore modificata, i deflettori modificati e il nuovo sottoscocca porteranno almeno un decimo.

Le previsioni meteo impongono ulteriori difficoltà agli ingegneri Mercedes. La formazione di venerdì si svolgerà prevalentemente sotto la pioggia. Le qualifiche dovrebbero tenersi sull’asciutto ma con temperature piuttosto basse. Dopo tutto la Mercedes si sente a proprio agio a basse temperature di asfalto. Domenica, invece, dovrebbe esserci un aumento significativo delle temperature. Durante la pausa estiva Ferrari e Red Bull hanno fatto passi avanti sostanziosi, più della scuderia di Stoccarda. Di conseguenza assisteremo ad un altro week-end al limite tra le tre scuderie, sperando che anche stavolta la sfortuna non sposti l’ago della bilancia.