MotoGP, Colin Edwards: “Io e Valentino Rossi molto simili”

Valentino Rossi Colin Edwards
Valentino Rossi e Colin Edwards (©Getty Images)

Colin Edwards ha avuto una buonissima carriera nel motociclismo. Due titoli mondiali Superbike (2000 e 2002) e dodici podi (zero vittorie) in MotoGP, oltre a tre edizioni della 8 Ore di Suzuka. Nel suo cammino ha incontrato Valentino Rossi sia come rivale che come compagno di team.

I due hanno vinto insieme la 8 Ore di Suzuka nel 2001 e poi hanno condiviso il box Yamaha dal 2005 al 2007. Hanno sempre avuto un ottimo rapporto. I loro caratteri erano perfettamente compatibili e ciò ha consentito di avere sempre serenità all’interno della squadra. Stima e rispetto non sono mai venuti a mancare tra loro. Nel 2014 l’americano si è ritirato dalle corse, a 40 anni. Un addio avvenuto a metà campionato. Ha corso l’ultima gara ad Indianapolis, chiudendo 13° e dunque a punti.

MotoGP, Colin Edwards su Valentino Rossi e non solo

Colin Edwards ha concesso un’intervista a Speedweek per parlare di alcuni passaggi della sua carriera. Tra questi il trasferimento dalla Honda, con cui corse nel 2004 al fianco di Sete Gibernau, alla Yamaha dove trovò proprio Valentino Rossi. Queste le sue parole: “Avevamo già vinto la 8 Ore di Suzuka nel 2001. Eravamo molto simili per carattere. Ci piace divertirci e non prendiamo la vita troppo seriamente. Eravamo una buona squadra. Con Honda avevo un contratto 1+1, ma quando Yamaha mi ha fatto l’offerta ho valutato la mia posizione. Alla Honda chiesi una moto ufficiale, ma volevano tenermi col team Gresini un altro anno. Così sono andato alla Yamaha”.

L’ex pilota americano ha avuto un mezzo factory dalla casa di Iwata. Tuttavia, con esso non è mai riuscito a vincere alcuna gara. E’ arrivato secondo due volte (Laguna Seca 2005 e Donington 2007) e terzo in altre quattro. Sicuramente avrebbe potuto fare di più, ma spesso gli è mancata costanza. Nel 2008 la Yamaha preferì ingaggiare Jorge Lorenzo, allora campione in carica della classe 250, e spostare ‘Texas Tornado’ nel team satellite Tech3. Nella struttura di Hervé Poncharal rimase fino al 2011.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)