Ufficiale: Maxime Berger se n’è andato

Maxime Berger (©Getty Images)

Le voci discordanti su un suo tentato suicidio avevano fatto il giro del mondo ad inizio settembre, ora ad un mese di distanza è arrivata la conferma. Maxime Berger non è più con noi. Lo ha annunciato papà Alain in un messaggio diffuso da paddock-gp.com: “A seguito delle vicissitudini che lo hanno portato in uno stato di coma vegetativo, è con tristezza che ho deciso, insieme ai medici, di lasciarlo andare. Riposerà presto in pace. Grazie a tutti per il supporto che ci avete dato”.

Il 28enne di Digione dopo essersi fatto le ossa nelle serie nazionali di Francia e Spagna, a soli 16 anni nel 2005 aveva fatto il balzo internazionale nella Superstock 600 dando vita a belle battaglie con Niccolò Canepa, Xavier Simeon e Claudio Corti, poi vincitore a fine stagione. Passato dalla Honda alla Kawasaki in Supersport non raccoglierà alcun risultato e per questo opterà per il ritorno in Stock con una R6 dove finalmente riuscirà ad imporsi.

Reclutato nel 2008 dal team Ten Kate, prenderà parte alla Stock 1000 aggiudicandosi subito al primo weekend una manche e chiuderà secondo assoluto nel mondiale. L’anno successivo, che doveva essere quello della consacrazione, presenterà al transalpino nuove difficoltà con tre abbandoni e una rovinosa caduta a Brno. Meno sfortunato nel 2010 lotterà a lungo per la vittoria con Ayrton Badovini mancandola per un soffio. Il 2011 è il momento del passaggio alla Superbike. Nella serie più in vista tra le derivate di serie si metterà in luce nel 2012 giungendo 4° a Magny Cours con il team Red Devils.

Forse demotivato dal mancato ingaggio in una squadra di rilievo nel 2013 avverrà il primo strappo con il mondo delle due ruote salvo accettare l’offerta dell’endurance come riserva del trio Checa-Foray-Lagrive su GMT94. Quindi nel 2014 l’effettivo ritiro, la ricerca di un nuovo lavoro e l’assunzione in un ristorante nelle vesti di cuoco. Un mestiere che seppur onorevole ben lontano da quello denso di emozioni fatto in precedenza.

Avvicinatosi ad un medico per curare il proprio malessere psicologico, verrà ricoverato in una struttura. Poi la tragica decisione e la fine. I funerali di Berger si terranno il 9 ottobre alle 15 nella sua Dijon.

Chiara Rainis